Nel mese della fiera “Franciacorta in Fiore” che nella sua XXVII edizione si terrà dal 15 al 17 maggio presso il suggestivo Borgo Antico di Bornato, è doveroso ricordare come, a due passi da casa, anche il nostro Monte Orfano è “in fiore”. Il Monte Orfano infatti, situato nel mezzo della Franciacorta, è la rappresentanza migliore della flora che in questo periodo dell’anno sboccia naturalmente tra i rilievi del nostro comune e, più in generale, della nostra area geografica. Nonostante il nome rimandi ad un rilievo montuoso, si tratta in realtà di una collina alta 452 metri, ma, data la sua posizione solitaria svettante sulla pianura e date le sue ripide pendenze (soprattutto sul lato a nord), è per tutti noi, come lo è stato per i nostri nonni e bisnonni, il “Monte Orfano”. Ed è proprio grazie alla sua posizione isolata ed alla diversa esposizione dei versanti che sul Monte Orfano è possibile ammirare quello che è forse il più completo erbario a cielo aperto della Franciacorta. Infatti, in questo periodo, è possibile osservarvi una moltitudine di specie botaniche da quelle più conosciute a quelle meno note, come:
Ranuncolo (Ranunculus): Pianta erbacea che si trova in sottoboschi soleggiati; è riconoscibile grazie ai suoi fiorellini giallo lucente con petali a coppa.
Pungitopo (Ruscus aculeatus): Pianta sempreverde con piccoli rametti rigidi e pungenti simili a foglie. I frutti sono bacche rosse globose ed è tipica del sottobosco ombreggiato.
Erba moscatella (Adoxa moschatellina): Piccola pianta erbacea dai fiori verdi raggruppati in capolini cubici. Anch’essa predilige i terreni freschi e umidi dei sottoboschi, ed emette un caratteristico profumo di muschio.
Bugola (Ajuga reptans): Pianta strisciante che forma fitti tappeti erbosi. Le spighe floreali erette portano fiori blu-violacei intensi, molto apprezzati dagli impollinatori nel periodo primaverile nei prati e boschi.
Veronica (Veronica): Piccoli fiori azzurro-celesti con quattro petali. Cresce spontaneamente nei prati e lungo i sentieri formando delicate macchie di colore primaverili.
Falsa ortica (Lamium purpureum): Pianta erbacea con foglie simili all’ortica ma non urticanti. I fiori bilabiati sono porpora o rosa, e si diramano dalle foglie superiori spesso sfumate di viola. I fiori del Lamium vengono chiamati popolarmente “cicciabé” (succhia-miele). Questo perché la base del fiore contiene una goccia di nettare molto dolce che i bambini un tempo usavano “succhiare” proprio come fosse miele.
Tamaro (Dioscorea communis): Rampicante vigoroso che presenta foglie a forma di cuore. Si avvolge attorno alla vegetazione circostante ed è amato dalla criocera (Lilioceris merdigera), un piccolo coleottero dal corpo rosso brillante che spicca sul verde delle foglie.
Ossalide Rubra (Oxalis rubra): Pianta contraddistinta da foglie composte da tre foglioline a forma di cuore, simili al trifoglio. I fiori hanno il tipico colore rosa acceso.
Tarassaco (Taraxacum officinale): Conosciuto per il fiore giallo intenso a raggiera che si trasforma in un soffione piumoso. È diffuso nei prati e si riconosce anche dalle tipiche foglie basali dentate. È popolarmente conosciuto come “Dente di leone”.
Borracina (Sedum): Pianta succulenta con piccole foglie carnose adatte a trattenere l’acqua. Cresce spesso su terreni poveri o sassosi, formando bassi cuscini verdi che resistono bene alla siccità.
Lampascione (Muscari comosum): Pianta bulbosa comune nei campi incolti, si presenta con una lunga spiga floreale culminante in un ciuffo di fiori viola-bluastri.
Erba rugginina (Asplenium trichomanes): Piccola felce sempreverde che cresce nelle fessure delle rocce e dei muri.
Orniello (Fraxinus ornus): Albero conosciuto come frassino da manna, noto per le vistose infiorescenze bianche profumate che appaiono in primavera.
Papavero comune (Papaver rhoeas): Il tipico fiore maggese “dei campi” con grandi e delicati petali rosso fuoco.
Salvia dei prati (Salvia pratensis): Pianta perenne con spighe di fiori blu-violacei dalla forma arcuata. Le foglie sono rugose e aromatiche, molto visitata da bombi e api per il suo abbondante nettare.
Pervinca (Vinca): Pianta sempreverde presente nelle zone ombreggiate del sottobosco. Presenta fiori blu-violacei a cinque petali ben distinti.
Ciombolino comune (Cymbalaria muralis): Piccola pianta strisciante che colonizza i vecchi muri. Ha foglie a forma di edera e piccoli fiori lilla.
Per chi desiderasse osservare queste piante nel loro habitat, basta solo munirsi di scarpe da ginnastica ed avviarsi a piedi od in bici, ad esplorare questo meraviglioso mondo naturale. Alcuni sentieri consigliati per visitare il Monte Orfano sono il Percorso Vita (Giro ad Anello), il Sentiero Pedemontana (Sentiero 980), il Sentiero 981 ed il Sentiero di Cresta (Sentiero 991) che permettono di attraversare diverse fasce di vegetazione.
Monica Mancino





