Venerdì 9 ottobre 2026

Grande successo per la festa di Sant’Andrea

Festa Sant'Andrea STAFF CUCINA

Come ormai tradizione da diversi decenni nella frazione di Sant’Andrea, anche quest’anno si è svolta la festa in onore della Madonna e di San Luigi nel fine settimana tra il 03 ed il 07 settembre. Cinque giorni di festeggiamenti che hanno visto un ricco programma di intrattenimento musicale, il quale ha toccato tutti i generi per tutte le età. I giovani hanno potuto scatenarsi giovedì 03 settembre con la serata firmata Costez, mentre nelle successive serate, come di consueto, a regnare è stato il ballo liscio con Sonia Mori (il 04 settembre) seguita sabato 05 settembre dall’esibizione di Domenico Cerri mentre la serata di domenica 06 settembre ha visto come protagonista Mary Maffeis e come usuale negli ultimi anni l’ultima sera della manifestazione si è conclusa con l’esibizione dell’orchestra Filadelfia e il tradizionale spettacolo pirotecnico.
Il programma di quest’anno ha rispecchiato la carta vincente di questa festa, che da sempre attira migliaia di persone: la perfetta combinazione tra modernità e tradizione. Questa festa storica, infatti, ha saputo integrare armoniosamente l’entusiasmo e l’energia della gioventù che frequenta l’oratorio con l’impegno e la tradizione delle persone che hanno vissuto tutta una vita a Sant’Andrea e che con costanza portano avanti questa splendida festa. Quest’anno la pagina Instagram della festa (@feste_s.andrea) è riuscita a promuovere al meglio questa relazione tra passato e presente, tra l’organizzazione storica e gli apporti dei giovani. Vedasi come in cucina persistano cardini miliari della festa affiancati da giovani che con entusiasmo imparano e si affiancano per proseguire la tradizione. E questa integrazione armoniosa è risultata ben visibile anche dal servizio/pulizia ai tavoli ed ai punti ludici. Ricordiamo infatti che non c’è festa di Sant’Andrea senza lo storico “gioco dei fiori” a cui si aggiunge la pesca di beneficenza ed i giochi “di una volta” come il gioco del chiodo. Queste le parole di Stefano, 37 anni, che partecipa da anni alla buona riuscita della festa “Io praticamente sono nato a Sant’Andrea. Nello sposarmi mi sono trasferito a Rovato, ma è da quando sono piccolo che vivo l’oratorio e per le feste di Sant’Andrea sono più di vent’anni che sono dentro al servizio”. Chiedendogli cosa abbia di speciale la festa afferma: “È un ambiente giovane, vivace e sereno”. Quale altra risposta avrebbe potuto riassumere al meglio l’anima di questo evento!

Monica Mancino

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