Un invito ad entrare, scoprire, sperimentare: così l’Istituto Superiore «Lorenzo Gigli» di Rovato ha accolto, nel corso delle settimane di novembre e dicembre, centinaia di studenti della scuola secondaria di primo grado e le loro famiglie. L’iniziativa, articolata in un ricco calendario di appuntamenti, ha offerto numerose occasioni per conoscere da vicino la scuola, i suoi ambienti e la varietà dei percorsi di studio proposti: dai licei ai corsi professionali, fino ai percorsi triennali di istruzione e formazione professionale riconosciuti dalla Regione Lombardia.
Gli Open Day del 15 novembre e le Open Night del 28 novembre e del 12 dicembre hanno rappresentato momenti di incontro e dialogo particolarmente partecipati. Gli ospiti sono stati accolti dal saluto della dirigente scolastica prof.ssa Anna Di Domenico, trasmesso in diretta dall’aula magna «Paolo VI» a tutte le aule dell’Istituto, e hanno poi potuto assistere alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio, guidati da docenti e studenti.
“L’obiettivo delle giornate di orientamento – ha ricordato la prof.ssa Paola Scolari, referente del progetto insieme al prof. Gianluca Bonardi – è far entrare le famiglie dentro la nostra realtà scolastica, permettere loro di toccare con mano non solo le strutture, ma anche il clima umano e relazionale che si respira nel Gigli”.
Durante gli incontri, il pubblico ha avuto modo di visitare i principali ambienti del plesso: le aule, i laboratori, le officine meccaniche ed elettriche, la biblioteca «Laura Gobbini» e la moderna Ala Franciacorta, recentemente rinnovata e dotata di tecnologie digitali di ultima generazione.
Particolarmente apprezzata anche la mattinata dei Mini Stage e dell’evento «Join Gigli», previsti per il 15 dicembre, durante i quali gli studenti di terza media vivono una vera e propria esperienza didattica, prendendo parte a lezioni-laboratorio nei diversi indirizzi di studio. Dai laboratori di fisica, latino e scienze umane, a quelli di chimica, lingue straniere e meccanica, i ragazzi sperimentano concretamente le discipline, affiancati da insegnanti e tutor più grandi. «Nei mini stage – spiegano i docenti referenti – i ragazzi non sono semplici visitatori, ma diventano protagonisti attivi dell’esperienza: sperimentano, fanno domande, mettono alla prova le proprie inclinazioni».
Come da tradizione, l’orientamento al Gigli si è confermato non solo un’occasione informativa, ma un’esperienza partecipativa e condivisa: sono stati infatti gli stessi studenti dell’Istituto, formati per l’accoglienza, a guidare i visitatori, raccontando in prima persona la loro quotidianità scolastica.
Con oltre dieci percorsi di studio, un’attenzione costante all’innovazione tecnologica e alla formazione professionale, e una comunità educativa che valorizza ogni talento, il «Lorenzo Gigli» di Rovato si è confermato anche quest’anno un punto di riferimento per l’istruzione superiore in Franciacorta.
Mauro Ferrari





