Si è conclusa la terza edizione del progetto “Tanzania – In viaggio tra formazione e solidarietà”, promosso dall’Istituto d’Istruzione Superiore “Lorenzo Gigli” di Rovato. L’iniziativa, che unisce esperienza didattica e impegno umanitario, aveva visto la partenza della delegazione lo scorso 24 ottobre, diretta alla missione di Fra Paolo a Pomerini, in Tanzania.
Composta da studenti, docenti e accompagnatori, la delegazione ha affrontato un intenso periodo di attività tra le comunità locali, distinguendosi per spirito di adattamento e coesione nonostante le difficoltà causate dall’instabilità politica del Paese.
Va ricordato che il recente voto, concepito per sancire la stabilità politica del Paese, si è invece tramutato in una crisi senza precedenti. La rielezione della presidente uscente, ottenuta con una percentuale plebiscitaria, ha innescato l’esplosione di un malcontento latente da mesi, manifestatosi infine in modo incontrollabile. Oggi la situazione appare in graduale miglioramento: uffici pubblici e attività commerciali stanno riprendendo le proprie funzioni, la rete Internet risulta nuovamente accessibile nella maggior parte della Tanzania – pur con alcune instabilità – e il coprifuoco, precedentemente in vigore dalle 18.00 alle 6.00, è stato revocato a Dar es Salaam e nelle altre principali città.
La professoressa Miriam Bersini, referente del progetto insieme al professor Roberto Sandrini, ha raccontato: “Abbiamo visitato l’asilo di Isuka, raggiungibile solo a piedi attraverso strade sterrate sull’altopiano, e abbiamo giocato con i bambini. Abbiamo partecipato alla messa domenicale, condividendo canti con gli abitanti del villaggio e offrendo il nostro supporto agli insegnanti delle scuole per bambini diversamente abili”.
La missione si è poi spostata a Kitowo, dove i partecipanti sono stati accolti in una scuola secondaria. “Siamo stati ospiti di una scuola secondaria a Kitowo, dove abbiamo conosciuto studenti e insegnanti e condiviso le nostre buone pratiche didattiche. Coordinati da Fra Paolo, ci siamo impegnati nella manutenzione della scuola, nello studio della matematica e in attività sportive, come partite di pallavolo con i giovani del villaggio e con alcuni studenti del college che ci ha ospitato”, ha aggiunto Bersini. Il progetto, pur con caratteristiche diverse rispetto alle edizioni precedenti, si è confermato un’esperienza formativa di grande valore umano. “Unità e coesione – affermano i referenti – hanno permesso di superare le inevitabili difficoltà del contesto”.
Dopo un lungo viaggio di rientro – con tappe a Iringa, Dar es Salaam, Addis Abeba e Milano Malpensa – il gruppo è giunto a Rovato nella mattinata di martedì 11 novembre. Ad accoglierli presso l’Istituto “Lorenzo Gigli” erano presenti la Dirigente Scolastica, professoressa Anna Di Domenico, e l’Assessore alla Cultura del Comune di Rovato, Valentina Bergo, per un momento di saluto e condivisione delle esperienze maturate.
L’iniziativa, giunta ormai alla sua terza edizione, ha ancora una volta testimoniato la vocazione educativa e solidale dell’istituto rovatese, capace di coniugare formazione, interculturalità e attenzione al prossimo in uno dei contesti più fragili del continente africano.
Mauro Ferrari





