Il Salone del Pianoforte del Municipio di Rovato ha ospitato domenica 6 settembre la cerimonia di premiazione della settima edizione del Premio Internazionale Franciacorta, riconoscimento culturale, letterario e artistico organizzato dall’Associazione In Vino Veritas di Cazzago San Martino per valorizzare la storia, l’arte e l’identità del territorio.
Alla cerimonia hanno partecipato la senatrice Mariastella Gelmini, il consigliere regionale Diego Invernici e le rappresentanti dell’Associazione Le Donne del Vino, Giovanna Prandini e Veronica Massussi.
Ad aprire l’incontro sono stati i saluti del sindaco Valentina Bergo, che ha sottolineato l’importanza del Premio Internazionale Franciacorta, capace in soli sette anni di raggiungere già livelli di eccellenza. Un traguardo importante, ma anche uno stimolo a guardare al futuro, come ha ricordato il professor Gabriele Archetti, presidente della giuria, secondo il quale il Premio «deve volare ancora più in alto». Da qui l’appello rivolto anche a Provincia e Regione affinché continuino a sostenere il progetto.
Il Concorso letterario si è articolato in tre sezioni, affidate ad altrettante autorevoli giurie: Storia, presieduta da Gabriele Archetti; Letteratura, guidata da Elisabetta Selmi; Arte/Archeologia, presieduta da Simona Moretti.
Per la sezione Storia il primo premio è stato assegnato a Cristian Colombo per La storia nello stemma. Cento anni dell’associazione Ex Alunni di Piamarta.
Nella sezione Arte/Archeologia ha invece vinto Maria Fachechi con Nella stanza vuota, volume dedicato alla biblioteca di Urbino.
Per la Letteratura, il riconoscimento è andato ex aequo a La maschera e la pelle di Vanna Guastalla e Una libraia a Londra di Ornella Tarantola e Paola De Carolis.
Una menzione speciale nella sezione Saggistica è stata attribuita a Carolina Patierno, autrice di Miti allo specchio: Ero e Leandro, Piramo e Tisbe.
Le opere premiate sono state accompagnate dalle letture di alcuni brani, affidate al regista teatrale Pietro Arrigoni. I riconoscimenti, realizzati dalla Scuola d’Arti e Mestieri Francesco Ricchino, sono stati consegnati dal presidente Gianpietro Costa.
Nel corso della giornata sono stati inoltre assegnati due Premi speciali Franciacorta: a Debora Rosciani e ad Adelio Fazzini e Carla Terzi.
A conclusione dell’evento abbiamo incontrato l’organizzatrice Mariuccia Ambrosini, che ha voluto rivolgere un particolare ringraziamento agli sponsor e alle istituzioni che sostengono la manifestazione. Un grazie anche al Comune di Rovato, che mette a disposizione gli storici ambienti del municipio per ospitare l’iniziativa.
Un riconoscimento speciale è stato rivolto alla famiglia Berlucchi, che ha consentito di dedicare questi due giorni di cultura alla memoria di Pia Donata Berlucchi, scomparsa nella primavera scorsa. Una figura importante nella storia del vino italiano, che ha contribuito alla crescita e all’affermazione della viticoltura bresciana e della Franciacorta nel mondo.
Stefano Toscani





