Mercoledì 26 agosto 2026

Rovato si prepara a celebrare i 42 anni della sezione Franciacorta degli Autieri d’Italia

Autieri di Franciacorta presenti al XXXI Raduno Nazionale a Treviso

Settembre si apre a Rovato con un appuntamento che unisce memoria, identità e spirito comunitario. Sabato 13, infatti, la Sezione Franciacorta dell’Associazione Autieri d’Italia celebrerà il suo 42° anniversario di fondazione, una ricorrenza che si preannuncia non solo come un doveroso momento di ricordo dei caduti, ma anche come un’occasione di incontro e di condivisione tra generazioni.

Gli autieri – soldati addestrati alla guida, manutenzione e impiego dei mezzi motorizzati – hanno rappresentato per lungo tempo una componente essenziale dell’Esercito Italiano. A loro si deve la capacità logistica delle forze armate, quel “dietro le quinte” che ha reso possibile il movimento di truppe e rifornimenti nei teatri operativi. Il motto “Fervent Rotae Fervent Animi” (“Ardono le ruote, ardono gli animi”), impresso nello stemma dell’associazione, racconta bene lo spirito di dedizione e sacrificio che ha caratterizzato intere generazioni di militari.

La Sezione Franciacorta, nata nei primi anni Ottanta, si è distinta negli anni per l’impegno nel mantenere vivo questo patrimonio di valori, trasmettendolo non solo ai soci ma anche alla comunità civile attraverso iniziative commemorative, attività culturali e momenti conviviali. Oggi conta parecchi iscritti tra ex militari, simpatizzanti e familiari, tutti accomunati dalla volontà di ricordare chi non è tornato e di onorare un’eredità che appartiene alla storia nazionale.

Il programma della giornata si aprirà alle ore 17.45 con il ritrovo presso il Monumento agli autieri nel Parco Aldo Moro di Rovato, luogo simbolico in cui ogni anno si rinnovano le promesse di memoria e riconoscenza. Alle ore 18.00 sarà il momento dell’alzabandiera, seguito dal tradizionale onore ai caduti e dalla celebrazione della Santa Messa, che darà alla ricorrenza una cornice di raccoglimento e spiritualità.

Non mancheranno i discorsi delle autorità locali e associative, occasione per sottolineare l’importanza del volontariato d’arma e per ribadire quanto la memoria storica debba continuare a vivere anche nelle giovani generazioni. A conclusione, la festa si sposterà presso la sede di Corso Bonomelli 22 (Palazzo Sonzogni), dove è previsto un momento conviviale: un’occasione per stringersi attorno agli autieri e ai loro familiari, con la semplicità e il calore di una comunità che non dimentica le proprie radici.

Vi aspettiamo numerosi per passare una serata in compagnia con ricordi e allegria” recita l’invito ufficiale diffuso dal Consiglio della Sezione Franciacorta. Parole che condensano lo spirito della giornata: unire la solennità del ricordo con la leggerezza di un ritrovo familiare, affinché la memoria non resti confinata nella ritualità, ma diventi patrimonio vivo e condiviso.

Il ruolo delle sezioni locali dell’Associazione Nazionale Autieri d’Italia è infatti prezioso: esse custodiscono un tessuto fatto di valori, di esperienze e di storie personali, che altrimenti rischierebbero di dissolversi nell’oblio. In un’epoca in cui la memoria collettiva sembra sempre più fragile, appuntamenti come quello di Rovato acquistano un significato che va ben oltre la semplice ricorrenza: sono un ponte tra passato e futuro, un’occasione per rinsaldare legami e per educare le nuove generazioni alla gratitudine e al rispetto.

La cittadinanza è dunque invitata a partecipare, non solo per onorare i caduti, ma anche per rendere omaggio a una tradizione che appartiene a tutti. Perché ricordare significa dare continuità, e dare continuità significa costruire comunità. Rovato, con il suo 42° anniversario della Sezione Franciacorta, si prepara ancora una volta a dimostrarlo.

Mauro Ferrari

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