Mercoledì 14 ottobre 2026

“Un Bosco Italiano” celebra la 14ª edizione e i 10 anni dell’Associazione Tornitori Franciacorta

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Ha preso il via sabato 16 maggio la 14ª edizione di “Un Bosco Italiano”, manifestazione che per due giorni ha trasformato Rovato nel punto di riferimento nazionale per gli appassionati della tornitura artistica del legno. Al centro dell’evento, come da tradizione, la competizione tra le migliori opere del Concorso Nazionale di Tornitura Artistica del Legno.

L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Tornitori Franciacorta (ATF) in collaborazione con l’Associazione Italiana Artisti Tornitori Legno (AIATL) e con il patrocinio della Città di Rovato, ha richiamato concorrenti provenienti da tutta Italia, oltre a numerosi appassionati, espositori e artigiani del territorio.

L’edizione 2026 ha assunto un significato particolare grazie alla celebrazione del decimo anniversario dell’Associazione Tornitori Franciacorta. Fondata da un gruppo di maestri tornitori provenienti dalla Scuola Ricchino, l’associazione è cresciuta rapidamente nel corso degli anni. Dalla ristrutturazione della sede di Palazzo Sonzogni all’organizzazione di corsi di tornitura sempre più frequentati da appassionati della Franciacorta e dell’intera provincia di Brescia, ATF ha saputo consolidarsi come una realtà di riferimento nel settore.

Tra i risultati più significativi raggiunti vi è certamente l’organizzazione a Rovato del Concorso Nazionale di Tornitura del Legno, che nel tempo ha contribuito a fare della città un punto di riferimento per artisti e appassionati, favorendo una costante crescita qualitativa delle opere presentate e l’ampliamento delle attività collaterali.

La cerimonia inaugurale si è svolta nella mattinata di sabato presso Palazzo Sonzogni, accompagnata dalla Fanfara dei Bersaglieri di Palazzolo e alla presenza del sindaco Tiziano Belotti e degli assessori comunali.

Un momento particolarmente significativo, non solo per l’apertura del concorso nazionale, ma anche per celebrare i dieci anni di attività di ATF. Durante la cerimonia sono intervenuti il presidente Stefano Brescianini, il vicepresidente Elvio Simonato e Gianpietro Costa, presidente della Scuola Ricchino, ripercorrendo le tappe principali della storia associativa. Un percorso iniziato all’interno della Scuola d’Arti e Mestieri Ricchino e sviluppatosi successivamente in una realtà autonoma, pur mantenendo uno stretto legame con l’istituto, presso il quale Brescianini continua a svolgere attività di docenza.

Anche il presidente di AIATL, Roberto Cecconello, ha espresso le proprie congratulazioni per il traguardo raggiunto, sottolineando come la manifestazione si sia progressivamente affermata a livello nazionale, diventando un importante momento di valorizzazione della tradizione della lavorazione del legno e delle straordinarie abilità artistiche e manuali che essa esprime.

La presenza del sindaco e degli amministratori comunali ha inoltre testimoniato la costante vicinanza dell’Amministrazione a una manifestazione dal forte valore culturale, artistico e sociale.

Accanto all’esposizione delle opere in concorso, il programma ha proposto numerosi eventi collaterali.

Particolarmente apprezzata la mostra fotografica dell’associazione Oltre lo Sguardo di Erbusco, guidata da Lidia Mingotti, con la quale ATF collabora da tempo. Il tema scelto per questa edizione, “Le radici raccontano storie”, ha accompagnato i visitatori in un percorso visivo tra natura e sensibilità artistica, raccontando l’importanza del mondo vegetale attraverso gli scatti di Sergio Inverardi, Sergio Moraschi, Massimo Alfano, Anita Rubagotti, Lidia Mingotti, Paola Parisi e Pietro Forti.

Di grande interesse anche l’esposizione dei lavori realizzati dagli alunni delle scuole primarie di Rovato. Grazie alla collaborazione con dirigenti scolastici e insegnanti, i bambini hanno potuto approfondire i temi della natura e della tutela dell’ambiente attraverso attività creative e percorsi educativi dedicati.

Numerose anche le dimostrazioni pratiche dedicate alla lavorazione del legno: il laboratorio di liuteria curato dalla Scuola Ricchino, quello di pirografia organizzato dalla Scuola di Scultura Lignea di Pisogne e, presso la sede ATF, la dimostrazione di tornitura “10 anni di trucioli”, animata da esperti tornitori locali, membri di AIATL e dell’associazione valdostana Tourneurs de la Basse Vallée. Particolare curiosità ha suscitato la dimostrazione di utilizzo di un tornio medievale a pedale.

Gli appassionati hanno inoltre avuto l’opportunità di assistere a tre dimostrazioni tecniche di altissimo livello tenute da Theodore Katsamakis, artista tornitore greco di fama internazionale, considerato tra i principali interpreti europei della tornitura artistica contemporanea grazie al suo stile innovativo e alla continua ricerca espressiva.

Spazio anche all’intrattenimento per famiglie e bambini, con i giochi di una volta e il tradizionale “Pirlì”, che nel giardino di Palazzo Sonzogni ha attirato l’attenzione di numerosi presenti.

Le premiazioni

Nel pomeriggio di domenica si è svolta la cerimonia conclusiva di premiazione, alla presenza del vicesindaco Simone Agnelli e dell’assessore Elena Belleri, che hanno espresso il loro apprezzamento per la qualità delle opere presentate.

Concorso Trottole:

– 1° classificato: Konrad Hofer (opera n. 405)

– 2° classificato: Marino Casadei (opera n. 403)

– 3° classificato: Antonio Corvini (opera n. 401)

Concorso Penne

– 1° classificato: Giovanni Lavanga (opera n. 300)

– 2° classificato: Nicola Tonarelli (opera n. 310)

– 3° classificato: Massimo Malatesta (opera n. 328)

Concorso AIATL

– 1° posto: Ludovico Gabbianelli (opera n. 208)

– 2° posto: Pier Zaverio Valli (opera n. 202)

– 3° posto: Giuseppe Terrini (opera n. 206)

– 4° posto: Bruno Brambilla (opera n. 209)

– 5° posto: Lodovico Grippa (opera n. 212)

– 6° posto: Giuseppe Gianotti (opera n. 200)

Concorso Nazionale

– 1° posto: Sirio Lanfredini (opera n. 154)

– 2° posto: Marco Zugno (opera n. 107)

– 3° posto: Gianluca Pedrali (opera n. 116)

– 4° posto: Michele Gregorelli (opera n. 144)

– 5° posto: Giuseppe Terrini (opera n. 138)

Particolarmente atteso il riconoscimento “Best in Show”, assegnato direttamente dai visitatori della manifestazione. Il premio è stato vinto da Giovanni Lavanga con l’opera n. 112.

Per la sezione “Totem” (Tornitura Tematica), dedicata a opere di elevato valore artistico, sono state infine consegnate targhe di riconoscimento a tutti gli artisti partecipanti, a testimonianza della loro straordinaria abilità tecnica e creativa.

Anche quest’anno “Un Bosco Italiano” ha confermato il proprio ruolo di appuntamento di riferimento per il mondo della tornitura artistica, capace di valorizzare tradizione, innovazione e passione per la lavorazione del legno, coinvolgendo artisti, scuole, associazioni e pubblico in un’esperienza culturale di grande qualità.

Emanuele Lopez

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