In vista delle prossime elezioni amministrative del 24 – 25 maggio abbiamo intervistato i quattro candidati alla carica di sindaco, ponendo a tutti le stesse domande in modo da poter dare ai cittadini una visione concreta ed equilibrata delle proposte politiche di ogni candidato e delle liste che li sostengono.
La parola ai candidati…Alessandro Botticini Sindaco
Mi chiamo Alessandro Botticini, sono il terzo di quattro fratelli: Gianbattista medico chirurgo, Luciano perito industriale e Annamaria avvocata.
Ho un figlio di nome Francesco, psicologo e cofondatore dell’associazione Iperuranio, una compagna di nome Elena.
Oggi sono pensionato ma sono stato impiegato amministrativo “Esperto in Controllo di Gestione” di una società di servizi con sede a Rovato.
Attualmente sono consigliere comunale e ho sempre seguito la politica amministrativa del mio paese, credo che comunque la si pensi sia molto importante capire e conoscere quello che succede intorno a noi e non perdere mai il rispetto per le persone che la pensano diversamente.
Ho frequentato corsi di formazione personale con attestato di: Comunicazione alla Relazione d’Aiuto e altri attestati per corsi come: Obbiettivi rilasciato dalla Società Extraordinary di Claudio Belotti (Master Trainer di Tony Robbins), Pratictioner in PNL sempre in Extraordinary con firma Richard Bandler e Spiral Dynamics con Christopher Cowan e Natasha Todorovic.
Parlo, scrivo e leggo correttamente spagnolo in quanto ho il diploma DELE livello C1 rilasciato dall’Istituto Cervantes in Madrid.
Qual è la sua visione per Rovato e quali sono le priorità concrete che intende affrontare nell’eventuale suo mandato?
Le priorità concrete che intravedo per Rovato sono: l’attenzione ai giovani e alle persone cosiddette della terza età in quanto entrambe le categorie necessitano di spazi di aggregazione.
Una realtà che ritengo vada aiutata concretamente è la Giostra a Colori. Un’associazione che vive esclusivamente di volontariato e si occupa di un tema delicato come la disabilità dovrebbe avere risposte adeguate dall’Amministrazione comunale.
Non condivido l’introduzione della Ztl in Piazza Cavour e la conseguente gestione della viabilità circostante. Sono inoltre preoccupato dagli impatti ambientali di due impianti che coinvolgono la frazione di Lodetto: il bitumificio previsto in via Milano e il raddoppio dell’escavazione con attività di betonaggio/asfalti e trattamento rifiuti inerti nella cava Bonfadina su via Rimembranze.
Non tralascio nemmeno il problema della sicurezza che va affrontato nel modo corretto, senza scadere in contrapposizioni che alla lunga danneggiano tutti.
Qual è la sua strategia per lo sviluppo urbanistico e la gestione del territorio? In particolare, come intende affrontare il tema delle aree dismesse o sottoutilizzate, del patrimonio comunale e della mobilità?
Per noi il territorio deve avere uno sviluppo sostenibile, valorizzando il patrimonio esistente, riducendo il consumo del suolo e promuovendo interventi di recupero con accordi pubblico-privato per rigenerare aree strategiche.
La salvaguardia del suolo agricolo e la tutela del paesaggio sono delle priorità nella mia proposta politica.
Quali interventi propone per migliorare la gestione finanziaria del Comune, contenere i tributi e garantire servizi efficienti, in particolare su rifiuti e manutenzioni?
Per migliorare la gestione finanziaria del Comune bisognerebbe recuperare risorse da chi oggi è moroso. Cercare di premiare la raccolta differenziata tenendo sempre sotto controllo la spesa per tale servizio e il relativo smaltimento dei rifiuti dovrebbe andare di pari passo con l’ottimizzazione di convenzioni e capitolati d’appalto con le società coinvolte: in questo modo si potrebbe ottenere un servizio sempre più efficiente a costi sostenibili.
Qual è il suo piano per sicurezza urbana, controllo del territorio e potenziamento degli strumenti già attivi come Polizia Locale e videosorveglianza?
La sicurezza è un problema oggettivamente percepito soprattutto in alcune zone del paese: un intervento oculato sul potenziamento dell’illuminazione pubblica di alcune aree creando anche sinergie tra la Polizia Locale e le varie Forze dell’Ordine presenti sul territorio possono essere un buon deterrente. Sono favorevole anche a valutare l’introduzione del cosiddetto “controllo di vicinato”, ovviamente regolamentandolo in maniera chiara.
In che modo intende sostenere welfare, servizi educativi, commercio locale e partecipazione dei cittadini, valorizzando anche eventuali altri temi che ritiene prioritari?
In relazione al welfare, Rovato ha bisogno di centri di aggregazione giovanile, un centro diurno per anziani che sia partecipato, un’attenzione ai bisogni di famiglie con congiunti diversamente abili.
Sul commercio voglio affermare con chiarezza che lo spostamento del mercato del lunedì nell’attuale area parcheggio con l’ipotesi di un’area verde pone un grandissimo problema: l’assenza di un parcheggio sufficientemente capiente per le esigenze dell’area mercatale. Questo richiede una revisione complessiva di queste previsioni in maniera tale da contemperare le esigenze del commercio con la riqualificazione dell’intera area mercatale.
Anche l’eliminazione della Ztl da Piazza Cavour, senza che questa diventi un parcheggio selvaggio, impone l’adozione di misure che tengano conto sia delle esigenze del commercio di vicinato che della vivibilità della zona. Un’azione concreta in questo senso potrebbe essere la dotazione di un arredo urbano consono alla maestosità della Piazza principale dei rovatesi.
Sempre sulla viabilità mi è capitato di sentire che c’è chi vorrebbe il senso unico in Corso Bonomelli. Sono contrario a questa previsione perché, oltre a creare problemi al commercio del centro provocherebbe un notevole traffico indotto sui quartieri limitrofi con oggettivi problemi di sicurezza stradale.
Uno sguardo particolare va poi dato all’intero mondo delle associazioni che deve trovare nell’Amministrazione un valido interlocutore per coordinare iniziative e servizi che coinvolgono molto spesso anche gran parte della cittadinanza.
La candidatura di Alessandro Botticini è sostenuta dal Partito Democratico e dalla lista “Rovato attiva”.





