Martedì 13 ottobre 2026

ADMR Amici Della Musica Rock: fra i sound del Circolo Arci di Chiari anche quello delle Freaky Mermaids

Circolo 2

Ci sono vie di provincia che, in alcune sere, sembrano assomigliare alle strade di Austin o ai vicoli di Londra.
Via del Lavoro Artigiano a Chiari, dove al civico 10 ha sede l’associazione “Amici per la Diffusione della Musica Rock”, è una di queste.
ADMR è nata a Chiari negli anni novanta, grazie alla passione per la musica dei fratelli Franco e Maurizio Mazzotti.
Crede nel rock come linguaggio di aggregazione e, con centinaia di concerti all’attivo, ha portato nel nostro paese leggende come John Mayall, Eric Burdon e i Procol Harum, dimostrando che i grandi sogni possono mettere radici anche nelle realtà locali.
Sono tanti gli impegni di questa associazione: dal Chiari Music Festival (evoluzione dello storico Festival Blues) alla Rock Web Radio attiva h 24, fino alla più recente apertura del Circolo Arci, affidato alla gestione di alcuni soci che lo animano con sessioni musicali gratuite, rassegne di lettura e interessanti incontri artistico-culturali.
Lo scorso 2 maggio, il palco del Circolo ADMR, ha ospitato un ritorno a casa speciale: quello di Ombretta Ghidini, chitarrista, voce e anima clarense del trio Freaky Mermaids.
Insieme a lei, Laura Mantovi, attrice- musicista poliedrica e Giorgia Poli, eclettica e versatile bassista,con un passato negli Scisma, celebre band indie rock italiana, originaria del lago di Garda.
Il trio ha dato vita a una serata di intrecci vocali e poetici spaziando dal country-folk all’ indie-pop più contemporaneo.
Le Freaky Mermaid, la cui prima formazione nasce nel 2008, hanno proposto ai soci del Circolo un viaggio musicale attraverso svariati brani tratti dai propri album: “Freaky Circus” (2009, Ave it) “Moonshine Once Betrayed me” (2011, Quasi Mono Records) e “Everything Could Happen” (2017, autoprodotto.)
Le “sirene” hanno condiviso con il pubblico anche due anticipazioni del loro prossimo EP in fase di scrittura.
«Questo progetto è frutto di un lungo lavoro e di una grande amicizia», ha raccontato Ombretta Ghidini «Laura e Giorgia per me sono come sorelle. Ci divertiamo a dare voce a canzoni che parlano di vita, di sfide e di rinunce, sempre da un punto di vista femminile».
Il pubblico presente ha dimostrato il suo apprezzamento.
Bellissimo anche il discorso fatto da Maurizio Mazzotti prima dell’ inizio della loro esibizione: “ Dobbiamo continuare a credere nella musica come linguaggio e mezzo per diffondere e sostenere valori importanti quali il rispetto e la Pace. Guardando alle guerre che feriscono il presente, non ci sono dubbi: chi governa il mondo ha smesso di ascoltare la musica. E con essa, ha smesso di ascoltare l’umanità.”
Tra melodie senza tempo e la calda accoglienza  del Circolo, l’ADMR ha dimostrato ancora una volta che la musica, quella che fa bene al cuore, non ha bisogno delle metropoli per vibrare: basta un palco di paese e la volontà di realizzare  e credere in progetti significativi.

Mara Ghidini

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