“Cari “sporchignoni” …vi scrivo” sono le forti parole usate dal sindaco Zotti per prendere una posizione decisa contro l’abbandono dei rifiuti all’interno delle vie cittadine ma anche nelle zone limitrofe di campagna. Da molti mesi ormai il tema dei rifiuti è diventato un dibattito pubblico e ultimamente ha anche occupato le pagine social dell’Amministrazione Comunale, ma anche dell’opposizione.
Da tempo le opposizioni (“Per una Chiari Virtuosa” e “Chiari Capitale”) stanno denunciando gli abbandoni e chiedono interventi più chiari ed incisivi. Il Consigliere di opposizione Massimo Vizzardi afferma: “Ci saremmo aspettati più controlli sul territorio, maggiori investimenti nella pulizia urbana, un rafforzamento degli strumenti di prevenzione e un sistema che premiasse i cittadini e le cittadine virtuosi. Invece è stata aumentata la tariffa dei rifiuti”. In uno dei post pubblicati sui profili social di “Chiari Capitale” è stata inserita un’immagine ricreata grazie all’intelligenza artificiale. Centinaia di giornali e sacchi neri ricoprivano una viuzza di un centro cittadino.
Questa è stata probabilmente la goccia che ha fatto traboccare il vaso e che ha portato il sindaco Zotti a controbattere e ad evidenziare la pericolosità di un’immagine del genere. Lo stesso sindaco afferma: “Stanno circolando foto false, create con l’intelligenza artificiale, utilizzate deliberatamente per screditare e manipolare l’opinione pubblica. Non si tratta di errore, né di leggerezza: è una scelta precisa. Usare l’IA per falsificare la realtà è un atto grave che supera ogni limite del confronto politico. È disinformazione pura, ed è un attacco diretto alla correttezza democratica”.
Durante un intervento Zotti aveva affermato: “Il 2026 sarà l’anno della fine dell’impunità. Gli “sporchignoni” pagheranno caro. Prenderò provvedimenti anche contro quelle attività di somministrazione d’asporto che non hanno il buon senso civico di raccogliere i rifiuti che abbandonano i loro fruitori a poca distanza dagli esercizi”. E mentre Chiari Servizi ha lanciato un bando per assumere nuovi operatori, Zotti fa appello ai cittadini: “Segnalate con foto e video chi abbandona i rifiuti, con nomi e cognomi. Confido nel civismo dei clarensi, ma se la situazione non cambia userò strumenti straordinari, senza sconti e senza giustificazioni”.
Al di là della bandiera politica che uno abbraccia, un cittadino clarense porta alla luce questa semplice e pura verità: “Da cittadino che vive e ama Chiari, sento il bisogno di dire la mia sul clima che si è creato. Al di là della politica, ci sono due limiti che non dovremmo mai superare: 1. Il decoro: chi abbandona rifiuti non danneggia il Sindaco, ma danneggia tutti noi e il valore della nostra città. È una questione di educazione, non di schieramento. 2. L’onestà: usare foto false o create con l’IA per manipolare la realtà è gravissimo. Se perdiamo la verità, distruggiamo la fiducia su cui si basa la nostra comunità.
Possiamo anche avere idee diverse su come gestire il paese, ma non possiamo accettare né l’inciviltà di chi sporca, né la cattiveria di chi inventa fatti che non esistono per avvelenare il dibattito. Torniamo a parlare di problemi reali con onestà. Chiari siamo noi, trattiamola bene”.
A questo punto noi ci auguriamo che il 2026 sia veramente l’anno di svolta nella pulizia delle strade ma anche degli animi dei nostri concittadini.
Laura Longinotti





