Lunedì 12 ottobre 2026

È verde il cielo sopra Chiari

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È Marengo la Quadra a trionfare dopo la corsa della 47ª edizione del Palio delle Quadre di Chiari. Il gruppo allenato da Simone Belotti, che ha anche corso nella squadra B, è arrivato primo in piazza Zanardelli dopo una gara al cardiopalma decisa solo nel finale grazie allo sprint di Andrea Agosti, nonostante comunque sia sempre stata al comando la “Quadra verde”. Infatti, fin da subito i primi frazionisti hanno messo le cose in chiaro: Stefano Leni, per la squadra A, e Matteo Goffi, per la squadra B, si sono presentati praticamente appaiati al momento di dare il cambio rispettivamente a Samuele Agosti e Vincenzo Urgnani. Anche loro, poi, non hanno deluso le aspettative, allungando il distacco sugli inseguitori. Nel corso della terza frazione è stato il turno di Alessandro Olmi, che è stato parzialmente recuperato da parte di uno straordinario Matteo Caruna per Quadra Villatico. È stata, dunque, l’ultima frazione quella decisiva: Andrea Agosti per i “Verdi” contro Vanni Akwannor dei “Rossi”. Nonostante quest’ultimo sia riuscito a raggiungere l’atleta in testa, Agosti è stato bravo a reggere fisicamente e mentalmente e ad allungare nel finale: Vanni non ha potuto far altro che arrendersi. Si è chiusa così la striscia di vittorie consecutive di Villatico, che proseguiva da sette anni ormai.

Al secondo posto, quindi, Quadra Villatico, partita con Gabriele Cadei che ha, poi, battuto il cinque al suo compagno Nicolò Sirani, per provare il tutto per tutto nelle ultime due frazioni con le frecce Matteo Caruna e Vanni Akwannor.

Al terzo posto si è classificata Quadra Zeveto, che dopo una partenza difficile con Modibo Samake è riuscita a riavvicinarsi a Villatico nel corso della seconda frazione, con il lavoro di Isacco D’Elia; non è riuscito, però, Edoardo Parma a reggere il ritmo di un Matteo Caruna in uno stato di forma incredibile, che con il suo tempo di 3’53” ha siglato il miglior risultato di questa edizione. Omar Vertua, in ultima frazione, ha solo dovuto correre fino al traguardo, senza tante pretese.

In ultima posizione, i “Blu” di Cortezzano, che non sono mai stati realmente in gara. Anche per loro, come per i “Gialli”, una partenza molto complicata con Filippo Antonelli, che ha dato il cambio all’allenatore della Quadra, Paolo Massetti. In terza frazione ha corso Andrea Gritti, mentre per ultimo è partito Alessandro Fratus: diamante della squadra che non ha brillato, ma ha corso un Palio sottotono, forse anche a causa della posizione in classifica alla quale, a quel punto, Cortezzano era condannata.

 

Dopo l’arrivo in piazza degli ultimi corridori di Marengo e Villatico, un bel momento è stato l’abbraccio tra i due rispettivi presidenti: Maura Colombo e Giancarlo Ghidini. Una stretta che è quasi un passaggio di testimone, dopo tutti questi anni di dominio dei “Rossi”. Anzi, si potrebbe dire un ri-passaggio di testimone: nonostante il presidente di Marengo all’epoca fosse Alessandro Antonelli, fu proprio Villatico ad interrompere la precedente striscia di vittorie (con record di successi consecutivi) di Marengo, durata ben otto anni e conclusasi nel 2017. Un dominio di queste due Quadre che, tuttavia, non si dichiarano rivali, bensì amiche, come ha affermato Maura Colombo: «Andiamo talmente d’accordo che dico sempre a Giancarlo che se non vinciamo noi sono contenta che siano loro a vincere: sono la prima a fare i complimenti ai suoi ragazzi quando vincono. Non c’è competizione, ci aiutiamo anche a vicenda per montare o smontare; andiamo spesso a fare aperitivi o comunque ci troviamo molte volte durante l’anno. Anche in occasione delle varie cene di Quadra, non sono poche le volte in cui qualcuno di noi va a quella di Villatico o qualcuno di loro viene alle nostre. È come se fosse un’unica Quadra con due dislocazioni: c’è proprio un bellissimo rapporto».

Sul palco di Marengo, durante i festeggiamenti della vittoria, l’allenatore e atleta Simone Belotti ha preso il microfono per rilasciare qualche dichiarazione, dicendo: «I ragazzi hanno fatto tutto quanto studiato nei mesi scorsi, ma un conto è farlo in allenamento e un altro è in gara. Siamo riusciti a riportare Marengo ai vecchi fasti in fatto di atleti, ricostruendo una squadra di amici che ogni weekend si trova per mangiare una pizza e durante l’anno partecipa a gare in tutta Italia». Per Marengo, poi, c’è stata anche la vittoria di essere riusciti, per la prima volta nella storia del Palio, a far gareggiare una squadra C totalmente al femminile, nonostante le numerose polemiche che questa decisione ha portato con sé tra membri delle Quadre e organizzatori. Sabrina Marini, Chiara Miani, Camilla Vertua e Laura Fizzardi hanno disputato un’ottima gara e hanno potuto gioire doppiamente per questo traguardo importante.

Il Sindaco Gabriele Zotti ha parlato di «un’edizione memorabile, per partecipazione ed emozioni. È anche grazie al Palio che le nostre radici e la nostra storia vengono irrobustite e tramandate. Inoltre, quest’anno in particolare è un momento di svago fondamentale, dopo degli ultimi mesi tragici per troppi giovani clarensi che hanno perso la vita nei modi più impensabili». Anche l’Assessore allo Sport Roberto Goffi l’ha definita «una settimana memorabile, capace di recuperare ampiamente in presenze la giornata piovosa di lunedì». Ha poi aggiunto: «Le nostre Quadre hanno saputo dimostrare ancora una volta la loro capacità di rinnovarsi e di resistere».

Insomma, un altro anno è passato e un altro Palio è stato corso: ora non bisogna far altro che aspettare settembre 2026 per vedere se Marengo riuscirà a confermarsi o se ci sarà qualche nuova sorpresa.

Edoardo Parma

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