«Se vuoi farti buono, pratica tre sole cose e tutto andrà bene. Eccole: Allegria, Studio, Pietà. È questo il grande programma, il quale praticando, tu potrai vivere felice, e fare molto bene all’anima tua»: così scriveva nelle sue Memorie Biografiche san Giovanni Bosco, fondatore di quell’Ordine Salesiano che, alle soglie dell’inizio del prossimo anno, si avvia a festeggiare i suoi (primi) cent’anni di presenza sul territorio di San Bernardino di Chiari.
E se è vero che oltre alla perseveranza sui libri e all’attitudine al perdono anche la gioia e il divertimento vogliono la loro parte, a svolgere un ruolo centrale nella formazione e nella costruzione di un domani per le giovani generazioni è stato e sarà anche in futuro l’oratorio, non solo luogo eletto da don Bosco come riparo per i tanti ragazzi da lui sottratti alla strada, ma anche e soprattutto un “posto dello spirito”, dove costruire insieme un futuro fatto d’impegno e amore per il prossimo.
Quale migliore occasione, dunque, per celebrare insieme la bellezza del sentirsi comunità che il ritorno della tradizionale festa dell’oratorio dei Salesiani, in programma per la prossima domenica 5 ottobre. A propiziare il buon esito della giornata sarà, anzitutto, la celebrazione eucaristica in programma per le 9.30 presso la chiesa di San Bernardino, alla quale prenderanno parte tutti i gruppi del catechismo e le nuove squadre della Polisportiva Samber 84, e a cui seguirà il pic-nic dedicato alle famiglie (con la contestuale apertura del chiosco dell’oratorio) e, in serata, dalle 20.00, il concerto della pop rock band giovanile Exitarea.
In vista dei festeggiamenti per l’incipiente Centenario, i Salesiani hanno voluto “anticipare” l’attesa giornata di festa in oratorio con altri due appuntamenti da segnare in calendario. Venerdì 3 ottobre, infatti, dalle 20.45, calcherà il palco della sala Paolo VI dell’Istituto lo psicologo e presidente fondatore dell’Associazione Hikikomori Italia Marco Crepaldi, giovane divulgatore che da anni interagisce con le giovani generazioni per analizzare le grandi incognite della loro (e in parte anche nostra) contemporaneità: la piaga del ritiro sociale, il dibattito legato alla salute mentale e l’impatto dei social media sulla vita di ogni giorno. La serata successiva vedrà invece protagonista l’ensemble di Cantautorando, la quale ripercorrerà le tappe della storia e carriera musicale di una delle figure più amate della canzone italiana, Edoardo Bennato, con appuntamento alle 21 sempre presso le sale della scuola clarense.
«Questo insieme di iniziative vuole essere un preambolo al novero di attività che proporremo nel 2026, anno che segnerà il centenario della presenza dei Salesiani a San Bernardino – ha commentato don Rossano Gaboardi, addetto alla parrocchia di Chiari per la Curazia di S. Bernardino – Il 3 novembre, in Sala Repossi, presenteremo alla stampa e al pubblico l’insieme degli eventi e delle celebrazioni che andranno ad arricchire il già fecondo programma che abbiamo impostato per l’anno venturo, denso di iniziative culturali, eventi sportivi, conferenze e tornei».
Giorni di festa che anticipano mesi ancora più ricchi di gioia e divertimento, nello spirito di unione e fratellanza che per primo don Bosco ha voluto lasciare come eredità spirituale a quanti hanno desiderato e ancora desiderano seguire l’esempio.
LB





