Giovedì 27 agosto 2026

Il Concerto lirico d’estate del Polifonico di Chiari è tornato nella cornice di Villa Mazzotti

Coro Villa 1

Una serata di grande musica, emozioni e partecipazione ha accompagnato l’avvicinarsi dell’estate nella splendida cornice di Villa Mazzotti: sabato 30 maggio il Coro Polifonico Città di Chiari, con il patrocinio del Comune di Chiari, ha regalato alla cittadinanza il tradizionale Concerto Lirico d’Estate.
L’evento si è tenuto in uno dei luoghi più rappresentativi del paese: Villa Mazzotti, uno spazio prezioso per la cultura e l’incontro.
Il concerto ha proposto alcune delle pagine più celebri del repertorio lirico e sinfonico, con brani di Verdi, Wagner, Mascagni, Boito e altri grandi compositori che hanno segnato la storia della musica.
Il programma, ricco e coinvolgente, ha saputo conquistare il numeroso pubblico presente.
Per l’amministrazione ha presenziato il Presidente del Consiglio Comunale Claudio Prandelli.
Oltre a tutti i coristi, protagonisti della serata sono stati l’Orchestra da Camera Clarense, la pianista Minami Mashio e i solisti Manami Hama, Nao Mashio ed Ermanno Iore, guidati dalla direzione del Maestro Gianfranco Iuzzolino.
Il Presidente del coro Giuliano Sigalini ha risposto ad alcune domande relativamente all’evento.

In che modo il fascino e l’atmosfera di Villa Mazzotti hanno influenzato l’acustica e l’energia dell’esibizione?
Cantare sullo scalone nobile, immersi nell’architettura Liberty, ci ha offerto la possibilità di godere di un’acustica straordinaria in cui la polifonia delle voci si è unita a quella strumentale di pianoforte e archi.
Per il coro la Villa è stata una co-protagonista speciale: la sua bellezza ha stimolato i coristi a superarsi e ha creato un connubio perfetto tra musica e storia.

Che significato ha avuto per il Polifonico di Chiari regalare una serata così speciale al proprio paese?
Il nostro desiderio è quello di portare all’ ascolto del pubblico una serie di brani di alto livello, capaci di dare soddisfazione non solo agli esecutori ma anche ai presenti in sala.
Il Polifonico cerca di proporre brani sempre nuovi e di qualità, che richiedono grande impegno da parte del maestro, delle singole sezioni e degli strumentisti.
Siamo freschi anche di un’esibizione fuori casa, tenutasi a Passirano, dove abbiamo interpretato il Rigoletto di Verdi.

Alle persone che ascoltandovi hanno provato il desiderio di unirsi a voi: serve conoscere il codice musicale per poterlo fare o bastano la voce e la voglia di stare insieme?
Questa domanda mi permette di esprimere un concetto semplice ma fondamentale: per entrare nel nostro coro basta la volontà di impegnarsi e di apprendere.
Un po’ alla volta si impara a leggere la musica, si forma e si affina la voce, si condividono desideri e voglia di stare insieme.
Un coro deve essere un gruppo di amici con gli stessi progetti di miglioramento musicale.

L’evento ha rappresentato anche un’occasione per esprimere gratitudine a tutti coloro che sostengono l’attività del Coro Polifonico Città di Chiari: l’Amministrazione Comunale, la Parrocchia, gli sponsor, i coristi e i numerosi collaboratori che, con dedizione e passione, contribuiscono alla realizzazione delle iniziative culturali sul territorio.
Con il Concerto Lirico d’Estate, Chiari ha inaugurato la nuova stagione nel segno dell’arte e della musica, confermando quanto la cultura possa essere protagonista della vita cittadina e occasione di incontro per persone di tutte le età.

Mara Ghidini

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