Giovedì 27 agosto 2026

Il Consiglio Comunale Ragazzi: vivere la democrazia a partire dai banchi di scuola

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La scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Città di Chiari” offre agli studenti la possibilità di avvicinarsi precocemente alla politica e alla cittadinanza attiva, proponendo l’esperienza del Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCR).
La prof.ssa Carmen De Gregorio, vicepreside dell’Istituto, risponde a qualche domanda per illustrarci bene questo interessante progetto.

Qual è l’obiettivo principale del CCR e perché è importante per la Scuola e per il Comune?
L’obiettivo principale del CCR è favorire la partecipazione attiva dei giovani alla vita sociale e civile, avvicinandoli alle istituzioni pubbliche locali e rendendoli protagonisti della propria comunità.
Il progetto prevede un percorso strutturato e continuativo: ogni classe prima elegge due consiglieri, che restano in carica per tutto il triennio scolastico.
Per la nostra Istituzione il CCR rappresenta un percorso educativo fondamentale in quanto promuove competenze sociali, civiche e relazionali.
Per il Comune è uno strumento di dialogo con i giovani cittadini che consente di raccoglierne idee e bisogni e di favorirne la partecipazione attiva.
Per entrambi, l’obiettivo è formare individui consapevoli, capaci di partecipare e contribuire allo sviluppo della città.

Quali sono i compiti principali dei referenti di progetto?
I docenti referenti – le prof.sse Morena Festa e Caterina Brunelli – rivestono un ruolo centrale nel progetto del CCR: partecipano alle riunioni del Gruppo di Coordinamento insieme ai rappresentanti del Comune, in particolare all’assessore con delega alle politiche scolastiche Silvia Ghilardi; preparano le sedute definendo l’ordine del giorno e guidando i ragazzi durante gli incontri; organizzano e si occupano della formazione delle classi prime; coordinano la giornata elettorale; accompagnano le classi seconde nella stesura dei progetti annuali; promuovono visite guidate e sostengono la partecipazione a eventi e manifestazioni ufficiali, mantenendo un contatto costante con l’Amministrazione comunale.

Come avviene la collaborazione tra il CCR e l’Amministrazione comunale?
La collaborazione tra studenti e Amministrazione si realizza attraverso incontri ufficiali, eventi istituzionali e momenti di confronto diretto con i rappresentanti in carica.
Ogni anno tutte le classi prime visitano il Comune di Chiari per conoscere il personale, gli uffici e il loro funzionamento. In questa occasione hanno anche l’opportunità di incontrare il Sindaco e di dialogare con lui.
L’Amministrazione sostiene il progetto sia sul piano organizzativo che economico, finanziando attività, visite guidate, la realizzazione dei progetti annuali e l’intero percorso del CCR.
Gli studenti prendono anche parte a manifestazioni ufficiali promosse dal Comune: in eventi significativi come il 4 novembre, il 25 aprile e il 2 giugno, hanno la possibilità di intervenire pubblicamente, prendendo la parola subito dopo il Sindaco per esprimere il loro punto di vista e condividere riflessioni sulla vita civica.

In che modo il CCR aiuta gli studenti a capire meglio come funziona la democrazia e la cittadinanza attiva?
Il CCR offre agli studenti l’opportunità di vivere la democrazia in prima persona: si eleggono i rappresentanti, si discutono idee e proposte, si collabora per trovare soluzioni condivise, rispettando le regole comuni. Grazie al confronto tra pari, al lavoro di gruppo e al dialogo diretto con le istituzioni, gli studenti acquisiscono sicurezza nell’esprimersi, imparano ad ascoltare e rispettare i pareri altrui, a collaborare per il bene della comunità e a sperimentare diritti e doveri.
Il progetto si configura così come una vera e propria “palestra di democrazia.”

Quali sono le progettazioni più significative sperimentate durante l’anno?
I progetti più rilevanti sono quelli ideati dalle classi seconde su tematiche di interesse comune e realizzati concretamente dalle classi terze con i fondi del CCR.
Attualmente gli studenti stanno realizzando un percorso intitolato “Puliamo Chiari” in cui tutte le classi dell’Istituto partecipano alla pulizia di luoghi significativi della città, utilizzando materiale fornito da Chiari Servizi.
L’iniziativa permette di mettere in pratica collaborazione, senso civico e attenzione per l’ambiente.
Gli alunni partecipano inoltre a visite guidate e attività formative finanziate dal Comune.
Lo scorso anno hanno visitato il Campo di Fossoli, prendendo parte a un laboratorio sulla Costituzione e approfondendo la storia del campo e delle deportazioni della Seconda guerra mondiale. L’esperienza ha permesso loro di riflettere sul valore dei diritti e della responsabilità civica, collegando la memoria storica alla pratica della cittadinanza.

Il CCR si configura quindi come una preziosa opportunità di trasformare idee ed entusiasmo in azioni concrete che lascino un segno reale sul territorio.
Permette ai più giovani di iniziare a plasmare il mondo in cui vivranno.

Mara Ghidini

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