Inizia nel 2023 l’attività di informazione da parte del gruppo Conoscere&Partecipare con l’obiettivo di attenzionare sul caso Finchimica, dopo aver appreso grazie ad un articolo del Corriere della Sera, di una contaminazione da sostanze riconducibili al ciclo produttivo.
Due iniziative pubbliche partecipate da centinaia di persone, poi a seguire due petizioni presentate al Consiglio comunale di Manerbio per chiedere informazioni aggiuntive rispetto alle notizie che continuavano a preoccupare la cittadinanza. Una raccolta firme portata nei comuni di Manerbio, Leno e Ghedi insieme al circolo Legambiente, con più di 2000 firme. In più di due anni abbiamo fatto quattro richieste di accesso agli atti ad Arpa per avere i dati analitici relativi alle rilevazioni dei piezometri. I dati ci hanno sempre confermato le fondate preoccupazioni rispetto alla componente acqua, contaminata da sostanze pericolose e potenzialmente cancerogene. Nella primavera del 2024 scopriamo che le sostanze sono uscite dal perimetro aziendale e sono rilevate nella falda freatica a valle dell’azienda.
Nel frattempo un cospicuo archivio di articoli apparsi sulla stampa, ci ricorda i toni rassicuranti da parte dell’azienda e dell’amministrazione comunale, mentre il 30 marzo 2024 la Provincia sospendeva l’autorizzazione per l’impianto sperimentale AM29 dando attenzione ai timori espressi dai cittadini, tesi avallata dalle successive notizie risalenti a maggio 2025 dove gli inquinanti potenzialmente riconducibili a Finchimica sono ritrovati nel Mella e nel Moloncello. In questi anni il caso Finchimica sbarca in Parlamento e per due volte in consiglio Regionale.
Noi come gruppo Conoscere&Partecipare abbiamo investito tempo, denaro ed energia per l’acquisizione e l’analisi dei dati di Arpa, per comporre l’esposto in Procura, per informare e tenere sempre acceso il faro su una contaminazione ancora attiva e potenzialmente dannosa per la salute pubblica, sempre tacciati di procurare allarmismo infondato. Per noi “fare la cosa giusta” ha significato andare oltre i titoli ma cercare in ogni modo l’approfondimento e tutto questo immenso lavoro, ha portato risultati per i quali sentiamo spesso parole di elogio.
In una totale assenza di adeguate informazioni, dopo aver istituito un “osservatorio Finchimica” che ad oggi non è stato in grado di produrre informative pubbliche sulla grave contaminazione in corso, oltre alle operazioni programmate, apprendiamo dalla stampa locale, a gennaio 2026, che la bonifica è partita su una porzione d’area (guarda caso stralciata catastalmente) e funzionale all’impianto AM29 precedentemente sospeso; una bonifica definita “semplificata” per la componente suolo, che prevede l’asportazione tramite scavo, sembrerebbe solo all’interno dell’area dedicata al proposto impianto.
L’ente competente per la bonifica risulta il Comune di Manerbio, ad oggi non si conoscono le risultanze dei lavori svolti sul sito dall’azienda per la messa in sicurezza delle vie di trasmissione degli inquinanti. Non si conosce il piano di caratterizzazione che Apra dice essere stato approvato dal comune, non ci sono informazioni sulla programmazione e sulle modalità di bonifica riguardante tutta l’area inquinata. Bene che la bonifica sia partita ma continuiamo a constatare la leggerezza con la quale si trattino salute pubblica e ambiente e quindi riteniamo necessario un piano di “monitoraggio in continuo” da spiegare e condividere con la cittadinanza oltre alle informative previste per legge, che da anni chiediamo, sui rischi di un’azienda RIR (rischio incidente rilevante) sul territorio e sui comportamenti da tenere in caso di incidente ambientale. Infine ci chiediamo come sia possibile la messa in funzione di un impianto che ha generato una contaminazione, senza poter ridiscutere una VIA (Valutazione Impatto Ambientale) visto che i presupposti stessi per la quale era stata concessa l’autorizzazione, si sono dimostrati non adeguati, dando seguito alla sospensione autorizzativa per l’impianto AM29.
Non ci stanchiamo di essere dalla parte dei cittadini che vogliono essere informati, forti del supporto che costantemente ci viene riconosciuto.
Conoscere&Partecipare





