La Virtus Manerbio ha chiuso il suo cammino stagionale nel girone E di Seconda Categoria. A bocce ferme abbiamo chiesto al presidente Diego De Faveri di “dare i voti” a questo primo Campionato del nuovo ciclo intrapreso dalla società biancoverde: “Personalmente dividerei questo anno in due parti. All’inizio darei un 5, mentre al finale un 8. Sommando tutto, darei un 7 all’intero percorso. In effetti – entra nel dettaglio il massimo dirigente manerbiese – fino a quando non ci siamo conosciuti un po’ in tutte le nostre componenti, abbiamo fatto fatica e ci sono state alcune battute a vuoto. Senza la partenza a rilento, comunque, avremmo anche potuto raggiungere i play off. Dopo esserci scottati con la realtà, abbiamo capito come stanno le cose, i nostri limiti e i nostri valori, e ci siamo incamminati nella giusta direzione per un’esperienza che potrà essere utile in futuro”. Dalla base che si è così formata si potranno costruire le ambizioni per la prossima stagione: “In effetti – conviene il presidente biancoverde che da giocatore ha saputo farsi apprezzare a buon livello come attaccante – ci stiamo già rinforzando. Ci stiamo guardando in giro e stiamo seguendo alcuni profili di categoria superiore. Certo, sappiamo molto bene che non sono i nomi a fare le fortune di una squadra, ma sono tanti gli elementi che devono essere presi in considerazione. In ogni caso la nostra intenzione è quella di assecondare con i fatti l’entusiasmo che si sta diffondendo a Manerbio e lottare per la promozione in Prima Categoria”. Un traguardo che richiama in modo importante i progetti della società virtusina, ma che viene legato ad una filosofia bene precisa: “Noi vogliamo conquistare le promozioni sul campo. Ci interessano i meriti sportivi, non abbiamo alcuna intenzione di rilevare i diritti di altre società e nemmeno di fonderci con squadre vicine, come si sente anche dire in giro (voci ricorrenti hanno parlato di un possibile accordo con il vicino Offlaga – ndr). Tra l’altro possiamo contare su un gruppo sempre più unito e compatto e questo vale come gruppo-società (composto in larga parte da ex giocatori), ma anche come giocatori, visto che i ragazzi si stanno entusiasmando sempre più al nostro progetto”. Cresce in modo significativo, dunque, l’entusiasmo intorno alla Virtus Manerbio e le iniziative in vista dell’ottantesimo compleanno del sodalizio biancoverde potrebbero creare ulteriore slancio: “Stiamo portando avanti incontri e riunioni per definire il programma delle celebrazioni per l’ottantesimo – sintetizza in conclusione il presidente De Faveri – In questo periodo ci stiamo vedendo a più riprese con il parroco. La nostra intenzione, infatti, è quella di riportare le iniziative per la Virtus Manerbio all’Oratorio, che è proprio il luogo dove ottant’anni fa è partito tutto. Oltre ad un libro sulla storia della nostra società che si sta ultimando, già nel mese di giugno all’Oratorio si svolgerà il classico torneo dei bar di Manerbio, che vogliamo possa essere innanzitutto un’occasione di ritrovo e di aggregazione. Sarà un bel ritorno ad un passato di amicizia e divertimento, che vogliamo porre in evidenza nel nuovo ciclo della Virtus Manerbio che abbiamo intrapreso”.
Luca Marinoni





