Mercoledì 14 ottobre 2026

Ermanno Manenti ha colpito ancora, vinti altri due ori Europei

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Ermanno Manenti, l’eccezionale ciclista di Manerbio, non finisce mai di stupire. Il sessantaquattrenne atleta manerbiese ha lasciato la sua firma in bello stile sul Campionato Europeo per trapiantati che si è svolto lo scorso mese di giugno in Olanda, ad Arnhem, dove Manenti ha conquistato due medaglie d’oro nella sua categoria (60-69) nelle due gare disputate, la corsa in linea sui 30 km e nei 5 km della prova a cronometro. Una nuova, prestigiosa doppietta che rende sempre più illustre il suo palmares, dove, accanto a vittorie in competizioni di vario livello e in ambito nazionale, brillano in modo del tutto speciale sei titoli mondiali e, ora, cinque europei. Un bottino davvero ricco (che espone al serio pericolo di qualche dimenticanza), che testimonia nel modo più bello le qualità e la determinazione non solo di un atleta, ma anche di un uomo che ha saputo fare della voglia di superare ogni ostacolo il suo prezioso biglietto da visita. Una prerogativa vincente e di grande significato che sta caratterizzando tutta quella che lui stesso ama chiamare la sua seconda vita, iniziata il 4 gennaio del 2007, con il fatidico giorno del trapianto di fegato. Da quella data si è creato e si è consolidato sempre più un legame del tutto speciale con il ciclismo, che gli ha permesso di conquistare allori e grandi soddisfazioni sia a livello iridato che continentale: “La mia prima partecipazione al Campionato Europeo – ricorda l’atleta manerbiese – è stata nel 2018 a Cagliari. In quell’occasione ho vinto una medaglia d’oro e una d’argento. Nel 2022 a Oxford e nel 2024 in Portogallo, invece, ho conquistato due ori, proprio come sono riuscito a fare quest’anno in Olanda”. Nonostante vittorie di così grande prestigio, Manenti ha saputo mantenere i piedi ben piantati per terra, condividendo queste gioie così illustri con le persone che gli sono state vicine: “Ho voluto dedicare le due medaglie d’oro vinte ad Arnhem a mia moglie Antonella, a tutti quelli che hanno sempre creduto in me e al mio amico manerbiese Valter Lanzini. In vista del Campionato Europeo mi sono preparato nel migliore dei modi e con grande impegno. Talvolta, però, può capitare di imbattersi nella giornata storta. Personalmente ho dato il massimo e, alla fine, posso dire che tutto è andato per il verso giusto”. Una sensazione che Ermanno Manenti ha potuto coltivare, sia a cronometro che nella corsa in linea, sin dalle prime pedalate, quando ha visto i suoi rivali costretti a cedere davanti al suo ritmo. È stato questo il primo segnale che ha incoronato una volta di più signore d’Europa il ciclista di Manerbio che ora guarda avanti, pronto ad affrontare nuove sfide con l’incrollabile tenacia che rappresenta il suo prezioso biglietto da visita.

Luca Marinoni

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