La Libera Università di Manerbio, storico punto di riferimento per la vita culturale cittadina, apre un nuovo capitolo della propria storia. Dopo il mandato di Vanna Dadda, il sodalizio affida la presidenza a Roberta Guindani, da poco in quiescenza dopo una lunga esperienza come dipendente amministrativa di ASST Garda. Una figura conosciuta e stimata, pronta a guidare l’associazione con un direttivo coeso e già operativo. Accanto alla nuova presidente, il direttivo conferma la volontà di lavorare in continuità con il percorso tracciato negli ultimi anni. Vanna Dadda resterà infatti al fianco del gruppo nel ruolo di vicepresidente, mentre viene riconfermata come segretaria Maria Luigia Premoli. Completano il Consiglio Nadia Abiatico, Maria Teresa Bolli, Alberto Bonera, Gianbattista Elesbani, Angiolino Guindani, Marilena Guindani, Silvano Milani, Maurizio Pancera, Giuliana Pezzi ed Eva Tirelli. Un team numeroso e affiatato, pronto a sostenere la nuova guida nelle molte iniziative già in cantiere. Negli anni la Libera Università ha saputo costruire un rapporto solido con la cittadinanza, registrando una partecipazione costante di circa 200 persone a incontro. Un risultato che testimonia la qualità delle proposte e la capacità di intercettare interessi diversi: dall’arte alla letteratura, dai viaggi alla musica, dall’archeologia alla storia locale e nazionale. Gli appuntamenti si avvalgono di volta in volta di relatori qualificati — giornalisti, docenti, studiosi — e spesso includono momenti interattivi con proiezioni di immagini, filmati e video, rendendo gli incontri dinamici e coinvolgenti. «Il lavoro fin qui realizzato è molto positivo — afferma Guindani — dunque si cercherà di mantenere alto il livello, anche se puntiamo a introdurre delle novità per rendere sempre più di richiamo le nostre attività». Il sodalizio dà appuntamento al mese di ottobre, quando prenderà il via una nuova stagione di iniziative culturali e ricreative. La programmazione sarà pubblicata progressivamente sul sito del Comune di Manerbio, così da permettere a tutti gli interessati di restare aggiornati.
Marzia Borzi





