Dopo l’appuntamento dello scorso anno dedicato alle demenze con l’incontro dal titolo “Vivere la demenza oltre la diagnosi”, l’amministrazione comunale di Manerbio propone un nuovo convegno dal titolo “Persona fragile e risposte sostenibili”. L’appuntamento è fissato per il 17 ottobre alle ore 20,30 presso il Teatro Memo Bortolozzi. A moderare l’incontro la presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Brescia Stefania Pace. Sul palco professionisti e operatori che offriranno uno sguardo multidisciplinare sul tema, spaziando dai percorsi sanitari, dalle reti territoriali di cura fino alle forme di protezione e tutela. L’evento, aperto a tutta la cittadinanza, affronta un tema molto attuale dal momento che, negli ultimi cinquant’anni l’invecchiamento della popolazione italiana ha determinato profondi cambiamenti demografici ed epidemiologici. Le patologie cronico- degenerative, le malattie cardio e cerebrovascolari, ma anche i disturbi neuropsichiatrici come la depressione, l’Alzheimer e la altre forme di demenza, hanno contribuito a rendere sempre più attuale il tema della fragilità. La pandemia da covid 19 ha messo ulteriormente in evidenza questa condizione, richiamando l’attenzione sulla necessità di nuove risposte da parte della comunità e delle istituzioni. “Questi incontri rappresentano un’occasione preziosa per sensibilizzare la comunità e ribadire il ruolo delle istituzioni nel prendersi cura delle persone più vulnerabili” ha dichiarato il sindaco di Manerbio Paolo Vittorielli che ha anche ricordato come la città di Manerbio si confermi “attenta alle tematiche sociali e sanitarie, pronta a promuovere percorsi condivisi per affrontare insieme le sfide della fragilità”. “La fragilità nella terza età richiede risposte sostenibili che le istituzioni, insieme alla comunità, possono e devono mettere in campo” ha dichiarato l’assessore ai servizi sociali e alla salute Marilena Guindani “crediamo in una visione che metta al centro la persona e non solo la sua fragilità, con una sostenibilità che non è solo economica ma anche umana, sociale, comunitaria”. Accanto a queste iniziative, prosegue anche la rassegna “Manerbio Psiche”, il ciclo di incontri dedicati alla psicologia e alla salute mentale promosso dal Comune di Manerbio. Il prossimo appuntamento è in programma per il 24 ottobre con un tema delicato e interessante “Ultramondi: la vita prima della vita, la vita dopo la vita”. Sarà l’occasione per indagare il senso dell’esistenza attraverso prospettive differenti, con l’obiettivo di aprire spazi di pensiero e di dialogo. In quella stessa serata verrà presentato il programma della nuova edizione di “Manerbio Psiche” che, da gennaio a marzo 2026, proporrà ulteriori momenti di confronto e riflessione”. “Anche questo è un appuntamento atteso dalla comunità” ha precisato Vittorielli “un momento importante che mette al centro l’essere umano e le sue fragilità, ma anche la sua straordinaria capacità di cercare senso, relazione e speranza”. Guindani, poi, ricorda che “la salute mentale riguarda tutti e incide sul benessere collettivo”.
Barbara Appiani





