La Fondazione Provincia di Brescia Eventi e la Provincia di Brescia hanno presentato ufficialmente un nuovo Protocollo d’Intesa triennale rivolto ai musei aderenti alla rete progettuale “Una notte un Museo”, che segna un passo decisivo verso la costruzione di una rete culturale integrata e permanente sul territorio bresciano. Un passo emerso a seguito dell’evolversi, dal 2022 ad oggi, del progetto stesso, che nelle prime tre edizioni ha coinvolto fino a 22 realtà del territorio.
“L’Amministrazione comunale di Manerbio ha aderito con convinzione alla proposta della Provincia di Brescia e della Fondazione Provincia di Brescia Eventi di sottoscrivere questo Protocollo – dichiara l’Assessore alla Cultura Sara Barbi – ritenendo fondamentale sostenere iniziative che favoriscono la collaborazione tra realtà culturali diverse, valorizzando anche i musei dei centri più piccoli. Si tratta di un’opportunità concreta per ampliare l’offerta culturale, rafforzare il senso di appartenenza al territorio e rendere la cultura sempre più accessibile e partecipata”.
Un modello di cooperazione culturale, quindi, che formalizza una collaborazione strutturata tra istituzioni e musei con l’obiettivo di promuovere iniziative culturali condivise – come ad esempio la Giornata del Museo accessibile –, incentivare la circolazione dei visitatori attraverso strumenti integrati (come passaporti e convenzioni), rafforzare una comunicazione coordinata e riconoscibile, sviluppare progetti di scambio e valorizzazione di collezioni, competenze e pratiche educative.
Una vera e propria piattaforma culturale diffusa e concreta, capace di generare valore in termini di partecipazione, visibilità e innovazione: all’interno della rete, la Fondazione Provincia di Brescia Eventi assumerà il ruolo di coordinatore, sostenendo i costi delle attività di comunicazione e strutturando possibili itinerari tra i musei coinvolti. A sostenere l’iniziativa come leva strategica per lo sviluppo culturale e turistico del territorio è la Provincia di Brescia, con un’attenzione rivolta in primis verso le realtà espositive più piccole o periferiche.





