Tra i diversi appuntamenti che si sono svolti a Montichiari nelle scorse settimane ne troviamo uno che merita a buon diritto un occhio di riguardo. Un’iniziativa che ha preso il via da un momento sportivo ed ha coinvolto in modo importante solidarietà e voglia di aiutare chi è in difficoltà. Un obiettivo raggiunto in modo tanto significativo da condurre al Centro Sportivo Montichiarello addirittura un ministro. Ma andiamo per ordine nel raccontare una giornata che rimarrà a lungo nella memoria di tante persone. L’impianto di via Boschetti di sopra, infatti, è stato l’adeguata cornice della “Bombeer Cup”, competizione di calcio a sette che ha coinvolto squadre composte da sette giocatori. La manifestazione si è svolta secondo la formula delle “12 ore non stop”, portando meritatamente al centro dell’attenzione il progetto sportivo che ha avuto i suoi principali ideatori in Christian Vieri e Cristian Brocchi che, tra l’altro, è stato l’ospite illustre della riuscita giornata monteclarense insieme alla squadra della Zeta Como. Questo, per passare brevemente in rassegna l’aspetto più strettamente sportivo, anche se, al di là dell’aspetto agonistico, la vittoria più bella ed importante l’hanno ottenuta i promotori dell’Associazione Boom, che hanno posto una volta di più in grande evidenza il binomio sport e solidarietà che, è proprio il caso di dirlo, rappresenta il loro biglietto da visita di maggior prestigio. In questo senso non solo l’intero ricavato della manifestazione è stato devoluto al “Centro di aiuto alla vita”, ma il torneo si è rivelato l’occasione… vincente per condurre a Montichiarello il ministro per le disabilità della Repubblica Italiana, Alessandra Locatelli che si trovava in visita nelle vicinanze ed ha voluto inserire nella sua agenda di viaggio una tappa al centro sportivo monteclarense. “Per noi – è stata la sintesi della presidente dell’Associazione Boom, Marcella Deantoni – è stato davvero un motivo di grande orgoglio. E questo per diversi motivi, visto che, da una parte, ha rappresentato la conferma più bella della credibilità della nostra attività e dei nostri progetti, mentre, dall’altra, ha fatto capire che quello che noi facciamo viene seguito con attenzione pure ad alto livello. Proprio per questo, mi è piaciuto cogliere l’occasione per ringraziare tutte quelle persone che con la loro disponibilità ed impegno rendono possibili le nostre iniziative. La generosità di tanti ci consente di aiutare in modo concreto chi, per diversi motivi, si trova in difficoltà. La visita del ministro Locatelli e di un ospite come Cristian Brocchi rappresenta per tutta l’Associazione Boom uno stimolo importante per continuare a portare avanti il suo percorso e a cimentarsi in progetti sempre nuovi da portare a termine. Il tutto sempre nel segno della solidarietà e nella volontà di aiutare, tutti insieme, chi ne ha bisogno”.
Luca Marinoni





