È ufficiale: dal 1° marzo il raccordo autostradale Ospitaletto–Montichiari, la cosiddetta Corda Molle, è a pagamento. Le speranze dei tanti bresciani che ogni giorno utilizzano la tratta stradale sono state disattese nonostante le molte promesse politiche. Dopo mesi di interlocuzioni tra Provincia di Brescia, Comuni interessati e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l’unico accordo concreto raggiunto con Autovia Padana (gruppo proprietario della strada) è una convenzione che introduce la gratuità – ma solo fino a febbraio 2027 – per i residenti nei Comuni limitrofi situati entro un raggio di due chilometri dal tracciato. Anche i monteclarensi potranno dunque usufruire della gratuità come i residenti di Ospitaletto, Cazzago San Martino, Travagliato, Lograto, Torbole Casaglia, Azzano Mella, Castel Mella, Capriano del Colle, Flero, San Zeno Naviglio, Poncarale, Borgosatollo, Montirone, Ghedi, Castenedolo, Montichiari, Bagnolo Mella, Mairano, Rovato e Berlingo. Per i cittadini di Brescia è previsto invece solo uno sconto del 50%. L’apposito portale su cui registrarsi per usufruire dell’esenzione è attivo da giovedì 12 febbraio ma procedere all’iscrizione non è cosa facile, tanto che il Comune di Ospitaletto ha programmato degli incontri mirati per aiutare i cittadini a farlo. «Se non ci fossero state le indicazioni del Comune di Ospitaletto su come registrarsi non ci sarei mai riuscita – dichiara una monteclarense – Bisogna andare sulla piattaforma online di Autovia Padana; iscriversi come residente; selezionare “telepedaggio”; inserire i propri dati; caricare la carta di identità; scaricare, firmare e ricaricare l’autocertificazione di residenza precompilata ma il passaggio più complesso per chi ha il Telepass è risalire al proprio codice PAN. Molti lo confondono con il numero di contratto e la procedura si inceppa e va continuamente rifatta. Si tratta, invece, di un numero di 20 cifre situato sul retro del Telepass stesso. Mi sono iscritta 10 giorni fa ma non mi è ancora arrivata nessuna conferma di validazione.» Una vera e propria odissea, insomma, per i poveri cittadini mentre si alza anche lo scontro politico sulla questione tra i Sindaci bresciani esclusi che vogliono tutelare i propri cittadini e la Provincia nonché tra Sinistra e Destra bresciane in un continuo rimbalzo di responsabilità che vede in prima linea perfino il vice Presidente della Regione Lombardia, Emilio del Bono. «Quella sulla Corda Molle è una delibera vaga, fatta a caso – ha dichiarato Del Bono in un’intervista ad Èlive Brescia – Non si è mai vista una cosa del genere. È successo perché alla Provincia si sono scaricate le attese dovute ad un ministro che per 2 anni di fila ha dichiarato che lui era il responsabile della concessione, dei rapporti coi concessionari e che lui garantiva la gratuità di quella tratta. Spero che ritornino sui loro passi».
Marzia Borzi





