Lunedì 12 ottobre 2026

Fontanelle, ACM chiede rigore: “Nessuna scorciatoia, il PGT va rispettato punto per punto, i cittadini sono preoccupati”

Fontanelle

Area Civica Monteclarense interviene con decisione sul futuro dell’area delle Fontanelle dopo che, nei giorni scorsi, il TAR di Brescia ha respinto il ricorso presentato da Legambiente contro la variante al Piano di Governo del Territorio approvata dal Comune di Montichiari, confermando la correttezza dell’operato dell’Amministrazione Comunale e della Provincia. Il gruppo civico, in un Comunicato stampa, mette in guardia da letture superficiali e invita l’Amministrazione a un approccio “trasparente, motivato e pienamente rispettoso delle regole”, ricordando che l’impatto sul territorio dato dall’ampliamento del santuario sarà tutt’altro che marginale. ACM sottolinea che la variante urbanistica in discussione è stata analizzata dal gruppo fin dall’inizio con il supporto di tecnici qualificati, arrivando a una conclusione netta: il quadro normativo del PGT non consente interpretazioni elastiche. “Le prescrizioni non sono un’indicazione, ma un vincolo preciso che deve essere rispettato integralmente”, si legge nel comunicato. Tra i punti ribaditi nelle osservazioni presentate da ACM spiccano alcuni elementi considerati imprescindibili: standard urbanistici adeguati e condivisi, priorità al recupero del patrimonio esistente, in particolare la cascina e la chiesa di San Giorgio Alto, tutela paesaggistica ed ecologica, con interventi concreti come nuove alberature, compensazioni ambientali, uno studio del traffico serio e approfondito, a carico dell’attuatore. ACM richiama inoltre l’attenzione sui parametri edificatori, definiti “non negoziabili”: superfici, altezze e indici di copertura — fissati a 0,30 mq/mq — devono essere rispettati senza eccezioni, soprattutto in un’area già fragile dal punto di vista ambientale. Il gruppo civico sottolinea anche la crescente preoccupazione dei cittadini, ritenuta legittima e parte integrante del processo decisionale. «Ora, afferma ACM, la responsabilità è tutta nelle mani dell’Amministrazione comunale: Non bastano rassicurazioni generiche, servono atti concreti, controlli puntuali e la volontà politica di far rispettare fino in fondo ogni prescrizione prevista dal PGT». Area Civica Monteclarense conclude annunciando che continuerà a vigilare affinché non si aprano spazi per “forzature o compromessi al ribasso”, ribadendo che la tutela del territorio e dell’interesse collettivo deve rimanere la priorità assoluta.

Marzia Borzi

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