Venerdì 28 agosto 2026

Sostegno all’educazione e aiuti a ragazzi e famiglie, l’impegno di padre Stefano Pesce in Mozambico nel solco del Vangelo

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Evangelizzazione ma anche promozione attiva dell’educazione e della carità: è instradata lungo questi canali l’opera di padre Stefano Pesce, missionario “fidei donum” della Comunità di Villaregia a Maputo, la popolosa capitale del Mozambico. Dopo un brillante percorso di studi accademici che lo aveva condotto a conseguire la laurea in Ingegneria dell’Informazione, padre Stefano, i cui genitori e le sorelle vivono a Montichiari, ha compreso che la sua vocazione era un’altra: nel novembre 2023 è stato ordinato sacerdote e inviato nel Paese africano dove tornerà tra pochi giorni, al termine di un breve periodo nella città dei sei colli in occasione del quale ha officiato la santa messa domenicale in Duomo. A Maputo partirà a luglio l’attività della Caritas interparrocchiale, “una novità importante – annuncia il sacerdote che è responsabile dell’area sociale della Comunità di missionari – che si è resa possibile grazie al prezioso lavoro di molti laici, di un’assistente sociale e di una psicologa che avranno il compito di portare avanti i compiti in programma. Cercheremo di offrire un aiuto tramite pacchi alimentari, ma anche di favorire un’occupazione o semplicemente eseguire lavoretti casalinghi nei confronti dei bisognosi oltre che svolgere un servizio di formazione di persone con percorsi ad hoc”. La parrocchia di padre Stefano, ubicata a nord della capitale, consta di oltre 200 mila fedeli di cui solo il 30% sono cattolici, “ma questo non è un problema: la Caritas non guarda alla religione di chi chiede un aiuto. Dunque sosterremo musulmani, evangelici e chiunque tenda la mano per ricevere un supporto”. Due i progetti in corso, “Una casa per tutti”, che prevede la realizzazione di appartamenti per quanti non potrebbero mai permettersi un tetto sopra la testa, e un’attività, denominata “Luce di speranza”, a favore delle famiglie che hanno bimbi con disabilità fisiche o psichiche, svolta tramite terapie di gruppo. In parallelo c’è poi il lavoro promosso in materia di educazione con vari filoni che spaziano dalle borse di studio per gli studenti delle superiori, in partenariato con i padri della Sacra Famiglia di Bergamo, a quelle per gli universitari al fine di garantire a quanti giungono da altre città di disporre di appartamenti dove potersi stanziare sino ai contributi di studio per i corsi professionali che garantiranno ai giovani di imparare un mestiere o aprire un’attività in proprio. Qui le novità riguardano un’iniziativa destinata a partire tra pochi giorni in supporto alle scuole elementari e medie statali: “Le classi di Maputo – prosegue padre Stefano – sono molto numerose, difficilmente si scende sotto i 65 studenti ciascuna toccando punte di 120 alle superiori. Purtroppo non tutti i plessi dispongono di aule dunque si fa lezione all’aperto quando si può. L’obiettivo è permettere a quei ragazzi che sono rimasti più indietro con i programmi di avere un supporto tramite educatrici che rafforzino le competenze nelle varie materie, in sostanza un’attività di doposcuola. In più vorremmo dar vita a una cartolibreria e a una biblioteca affinché tutti possano disporre di libri per studiare o anche semplicemente stampare materiale didattico. Infine guardiamo con attenzione a una misura per i ragazzi con bisogni educativi speciali: qui forniremo un’educatrice che accompagnerà i più fragili nell’apprendimento delle materie di base. Ricordo inoltre che in un edificio scolastico è stato possibile portare energia elettrica e migliorare le condizioni igienico-sanitarie. Nei programmi futuri c’è la realizzazione di tre nuove aule permanenti presso la scuola elementare di Boquisso permettendo così ad almeno 600 bambini di frequentare le lezioni. Per fare ciò però servono almeno 40 mila euro – conclude il missionario di Villaregia – dunque ogni aiuto, anche dalla “mia” Montichiari, sarà benvenuto e fondamentale. Ringrazio quanti in questi giorni di mia permanenza in Italia si sono resi protagonisti di tante donazioni”. Per contatti o informazioni è a disposizione il sito www.villaregia.org.

Federico Migliorati

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