Lunedì 12 ottobre 2026

La “Mirabile Visione” che ritorna: l’IC 1 di Montichiari rinnova l’incontro tra Dante e la contemporaneità

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“Stupefacente”, “Significativo”, “Un invito a riflettere”. A distanza di un anno, le impressioni raccolte tra i corridoi della scuola secondaria di primo grado “G.B. Alberti” confermano il valore di una scelta educativa che si rinnova: in occasione del Dantedì, l’istituto ha infatti riproposto la proiezione del docufilm “Mirabile Visione: Inferno” di Matteo Gagliardi. La decisione di riportare questo lavoro cinematografico all’attenzione degli studenti nasce dalla sua straordinaria capacità di rendere attuali i versi del Sommo Poeta, trasformando la discesa agli inferi in un’analisi lucida della società contemporanea. La narrazione, guidata dalla professoressa Argenti e da Padre Guglielmo, ha condotto i ragazzi attraverso i cerchi danteschi, mettendo in luce le dirette corrispondenze tra i peccati capitali descritti nel Trecento e le contraddizioni della modernità: ogni cerchio dell’Inferno è stato così riletto come specchio dei grandi mali del nostro tempo, dove l’avidità, l’ira o l’accidia si riflettono nello sfruttamento della natura e nelle crisi sociali dei nostri giorni. Grazie alle illustrazioni ottocentesche di Francesco Scaramuzza, ricolorate e animate, l’opera classica è diventata un’esperienza visiva capace di incollare allo schermo i giovani spettatori, nonostante la complessità dei temi trattati. Gli alunni delle classi seconde, pur avendo studiato la Commedia in aula, sono rimasti colpiti dalla forza con cui quei versi antichi riescono a interpretare la cronaca odierna, consegnando al contempo un messaggio di speranza e rinascita. Il confronto nato dopo la visione, mediato dai docenti che anche quest’anno hanno indossato i panni di moderne guide, ha confermato che non bisogna temere la complessità con i ragazzi: essa è lo strumento necessario per formare adulti consapevoli e giusti. L’evento si riconferma un esempio virtuoso di come arte ed educazione possano collaborare per formare cittadini responsabili, capaci di riconoscere nelle sfide del presente le tappe di un viaggio verso una nuova consapevolezza.

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