Si conclude a gennaio 2026 un percorso straordinario che ha portato il cuore dell’Europa direttamente tra i banchi di scuola. Un’esperienza di internazionalizzazione nata dalla sinergia tra l’IC1 di Montichiari, il CSV di Brescia e le ACLI di Calvisano, che ha trasformato l’istituto in un laboratorio vivo di cittadinanza globale.
Non capita tutti i giorni di studiare l’Europa attraverso il racconto vivo di chi quella stessa Europa la sta scoprendo con il desiderio di mettersi al servizio degli altri. Tra novembre 2025 e gennaio 2026, l’Istituto Comprensivo 1 di Montichiari ha vissuto una stagione di apertura internazionale grazie alla presenza di Alice (Francia) e Miljiana (Albania), due giovani volontarie del Corpo Europeo di Solidarietà (ESC).
Il successo di questa iniziativa è il frutto di una preziosa trama di relazioni locali. L’opportunità è nata grazie alla sensibilità delle ACLI di Calvisano, guidate dal presidente Nicolò Patti, che hanno messo a disposizione l’alloggio per le volontarie, e alla collaborazione con il CSV di Brescia. Sotto la guida delle mentor Ilaria Mancini e Chiara Usanza, le ragazze sono state accompagnate in un percorso educativo e personale che ha trovato anche nell’IC1 di Montichiari il terreno ideale per germogliare.
Fortemente voluto dalla Dirigente Scolastica, la dott.ssa Maria Maddalena Conzadori, e coordinato dalla prof.ssa Paola Calabria, il progetto ha risposto appieno alle linee guida ministeriali sull’apertura al mondo e la consapevolezza europea.
Ma cos’è esattamente l’ESC? Si tratta di un programma dell’Unione Europea che offre ai giovani tra i 18 e i 30 anni l’opportunità di partecipare a progetti di utilità sociale all’estero. Alice e Miljiana non hanno portato solo le loro storie, ma hanno incarnato i valori di solidarietà, inclusione e dialogo interculturale, mostrando agli studenti come la cittadinanza attiva possa tradursi in un’esperienza di crescita professionale e umana.
Le attività, che hanno coinvolto attivamente gli studenti della scuola secondaria di primo grado, sono state strutturate in cicli di incontri interattivi. Alice e Miljiana hanno parlato in italiano, inglese e francese, permettendo agli alunni di confrontarsi con le lingue straniere in contesti reali e stimolanti.
Durante le giornate di lezione, le classi sono state coinvolte in:
– Viaggi virtuali: attraverso mappe digitali e “fun facts”, i ragazzi hanno scoperto la geografia e le bandiere del continente.
– Approfondimenti istituzionali: la visione di video esplicativi ha illustrato il ruolo dell’UE nella promozione della pace e dei diritti.
– Gamification: gli incontri si sono conclusi con quiz interattivi su piattaforma Kahoot, che hanno trasformato l’apprendimento dei programmi Erasmus+ e ESC in una sfida avvincente tra squadre.
La presenza delle volontarie non si è limitata alla cattedra. Alice e Miljiana sono diventate parte integrante della comunità scolastica, partecipando a momenti di convivialità come la ricreazione e simpatici pranzi sociali. Questi scambi informali hanno abbattuto ogni barriera, trasformando l’internazionalizzazione in un legame umano di amicizia.
Per i ragazzi di Montichiari, l’impatto è stato duplice: da un lato, l’acquisizione di competenze di educazione civica e consapevolezza europea; dall’altro, la scoperta di opportunità concrete per il loro futuro. Come sottolineato dalla Dirigente Conzadori e dalla prof.ssa Calabria, l’auspicio è che questa collaborazione possa continuare, offrendo agli studenti una finestra sempre aperta sulle grandi opportunità europee, contribuendo alla crescita di una comunità locale più aperta, inclusiva e orientata al futuro.
Prof.ssa Paola Calabria





