Che segnali ha fatto intravedere la prima parte della stagione alla Pallacanestro Monteclarense? Il cammino è ancora molto lungo e tutto da costruire, ma abbiamo chiesto qualche indizio al presidente Paolo Melpignano, partendo dal settore giovanile, un vero e proprio fiore all’occhiello per la società da lui guidata: “Come previsto – sintetizza il massimo dirigente della società di Montichiari – siamo presenti con quattro squadre, una in più rispetto allo scorso anno e schieriamo le formazioni Silver Under 13, 14, 17 e 19. Stiamo confermando una crescita costante e un vivaio attivo. Certo, è innegabile che i risultati fungono da traino a questo movimento, ma noi vogliamo distinguerci offrendo servizi in più ai nostri tesserati rispetto alle altre compagini”. Un intento che dall’inizio dell’attuale stagione ha dato il via ad un progetto molto significativo: “L’idea di base – spiega lo stesso Melpignano – è quella di fare in modo che i nostri atleti siano preparati al meglio e nel modo più completo. In questo senso si spinge la decisione di creare quella che potremmo definire la doppia palestra, un luogo dove i nostri tesserati possono lavorare con attrezzi e tutto quello che occorre per affrontare come nelle giuste condizioni quello che, è bene non dimenticarlo, è uno sport di contatto. A tal proposito nella struttura di Novagli che utilizziamo abbiamo già allestito un’apposita sala ed abbiamo avanzato la richiesta al Comune per poter realizzare un nuovo spazio all’esterno proprio a questo scopo. Non siamo rimasti, però, ad attendere i tempi burocratici per ricevere la risposta, ma ci siamo dati subito da fare per allestire due spazi all’interno dell’impianto. Abbiamo acquistato l’attrezzatura e siamo davvero soddisfatti di poter offrire ai nostri giocatori un servizio ed un’opportunità di questo genere”. Un’innovazione che conferma la precisa volontà della Pallacanestro Monteclarense di spingere il suo cammino nella direzione della qualità e della professionalità, un binomio che può rivelarsi determinante sia per le giovanili che per la prima squadra: “Noi proseguiamo con convinzione in questo cammino – racconta il massimo dirigente della società di Montichiari – Intendiamo farlo con il vivaio, ma anche con la formazione maggiore. A dire il vero, la nostra compagine impegnata nel girone A della DR1 non ha iniziato il campionato come ci saremmo aspettati. Basti pensare che, dopo una preseason promettente, abbiamo cominciato il torneo con un filotto di sconfitte, ma non dobbiamo dimenticare che la nostra è una squadra giovane e molto tecnica. La DR1 è caratterizzata da gare molto fisiche, combattute e sempre con tanta grinta. In ogni caso, termina il presidente dei Pythons – il nostro è un roster di qualità e siamo sicuri che la qualità verrà fuori e i nostri giovani troveranno il passo giusto per esprimere tutto il loro valore pure in una categoria così impegnativa. Siamo convinti del potenziale che è alla base del gruppo giovane e talentuoso che abbiamo allestito e, al di là di tutto, confermiamo che il nostro obiettivo era e rimane quello di giocare per cercare di raggiungere i play off”.
Luca Marinoni




