Una lezione speciale per le classi seconde della secondaria di primo grado: tra senso civico, manovre salvavita e solidarietà a “costo zero”.
Montichiari – La scuola non è solo fatta di libri e verifiche, ma anche di esperienze che preparano alla vita e insegnano a prendersi cura del prossimo. È questo lo spirito che ha animato l’innovativa iniziativa svoltasi recentemente presso l’Istituto Comprensivo 1 (IC1) di Montichiari, dove le classi seconde della secondaria di primo grado hanno partecipato a una mattinata di formazione dedicata al primo soccorso.
Per la prima volta, la Croce Bianca sezione di Montichiari ha varcato le soglie delle medie dell’IC1 per un progetto mirato. L’iniziativa è nata da una proposta della professoressa di scienze, Marta Chiarini, la quale ha trovato immediata disponibilità nei volontari del territorio, rendendo possibile un incontro educativo di alto valore sociale.
L’attività, svoltasi direttamente nelle singole aule per permettere un dialogo diretto con gli studenti, è stata guidata dai volontari Alberto Pedersoli e Valentina Archetti. Il programma ha toccato i punti cruciali della gestione delle emergenze quali la chiamata di soccorso – come mantenere la calma e quali informazioni fornire correttamente al Numero Unico di Emergenza -, l’analisi della situazione – riconoscere i pericoli e capire quando e come intervenire – e il massaggio cardiaco – una parte pratica intensa dove i ragazzi hanno potuto approcciarsi alle manovre di rianimazione cardiopolmonare.
L’entusiasmo degli studenti è stato palpabile. Per i ragazzi si è trattato di un’occasione preziosa per acquisire competenze che rientrano a pieno titolo nel percorso di Educazione Civica. Non si è parlato solo di tecnica medica, ma di responsabilità personale e collettiva: imparare a gestire lo stress in situazioni critiche significa, prima di tutto, imparare a non voltarsi dall’altra parte.
“È stato un momento di crescita fondamentale,” commentano dalla scuola. “Vedere i ragazzi così interessati e partecipi ci conferma quanto sia importante connettere il mondo della scuola con le realtà di volontariato locale.”
Il valore aggiunto dell’iniziativa è stato anche il suo carattere etico: la collaborazione tra l’istituto e la Croce Bianca è avvenuta a costo zero, basandosi esclusivamente sulla generosità dei volontari e sul desiderio di formare cittadini più consapevoli.
L’auspicio, espresso sia dal corpo docente che dai volontari, è che questo sia solo l’inizio di un percorso duraturo. L’obiettivo per i prossimi anni è rendere questo appuntamento una tappa fissa nel calendario scolastico, consolidando il legame tra la scuola e l’associazionismo di Montichiari per continuare a seminare i valori della solidarietà e del soccorso tra le giovani generazioni.
Prof.ssa Paola Calabria





