Montichiari ha risposto con entusiasmo all’invito dell’associazione Kairos trasformando, venerdì 6 marzo, il Teatro Gloria in un luogo di talento e gratitudine. Oltre quattrocento persone hanno partecipato a “Scintille”, lo spettacolo che ha chiuso la prima Giornata monteclarense del Grazie Mille, un progetto dedicato a valorizzare i giovani e chi ogni giorno racconta la vita della città. L’iniziativa, voluta dal presidente Roberto Rocca e dai fondatori di Kairos, ha riunito sul palco alcuni dei giovani talenti più brillanti del territorio con un obiettivo allo stesso tempo semplice e potente: mostrare l’impegno dei cittadini più giovani del territorio e ringraziare i giornalisti locali per il loro lavoro quotidiano, spesso silenzioso ma fondamentale per la comunità. La serata ha visto alternarsi artisti diversi per stile e sensibilità ma uniti da una stessa voglia di emozionare. Sul palco si sono esibiti il duo acustico, composto da padre e figlio, Fabio e Andrea Montecolle; i Black Glass una junior rock band che raggiunge i 55 anni sommando l’età di tutti i suoi componenti; i No Blood Brothers, band formata da 5 membri, tra cui 2 fratelli e 2 gemelli, che si sono già esibiti in numerosi festival e concorsi e il mago Christian Wayne, l’illusionista monteclarense più famoso al mondo che nel 2022 è andato in scena al New York Off Broadway. La serata non è stata solo spettacolo. È stata anche un’occasione per dire un sincero “Grazie Mille” alla stampa locale, ai cronisti che ogni giorno seguono gli eventi e la cronaca di Montichiari con dedizione e sensibilità. Un riconoscimento pubblico che ha sottolineato il valore del racconto giornalistico come servizio alla cittadinanza. «Siamo un gruppo di otto persone con età, esperienze e percorsi diversi nel mondo del lavoro, del sociale e del volontariato – ha ricordato dal palco il Presidente Rocca – ma accumunate dal desiderio di costruire luoghi, non solo fisici, in cui le persone stiano bene e possano sentirsi felici. Luoghi in cui la bellezza generi positività e senso di Comunità. Kairos in greco significa “Momento perfetto”. Ecco, ci sembrava il momento giusto per iniziare a lavorare insieme con la voglia di fare qualcosa che possa stimolare la riflessione e promuovere il dialogo fra le persone. Perché è bello scoprire che vicino a noi ci sono entusiasmi che possono diventare passioni e professioni. Tutto a km zero»
Marzia Borzi





