rosegue e si consolida l’importante sinergia tra il mondo della scuola e le forze dell’ordine sul territorio. Parliamo del progetto di Educazione Stradale che, anche per l’anno in corso, ha visto protagonisti gli studenti delle sei classi terze della Scuola Secondaria di I Grado dell’Istituto Comprensivo IC1 “Renato Ferrari”.
L’iniziativa, ormai un appuntamento fisso e atteso nel percorso formativo dell’istituto, è il frutto della stretta e proficua collaborazione con la Polizia Stradale, distaccamento di Montichiari. Un impegno condiviso per la sicurezza e la crescita civile dei nostri giovani.
Il progetto si articola in un intervento formativo di due ore per ciascuna delle sei classi coinvolte. Due ore intense, dedicate a un tema cruciale nella vita quotidiana: la strada. L’obiettivo primario è sensibilizzare gli studenti su concetti fondamentali quali il rispetto delle regole, l’importanza dell’attenzione e la sicurezza personale e altrui.
Durante gli incontri vengono affrontati temi pratici e vicini all’esperienza diretta dei ragazzi, dalla mobilità corretta come pedoni o ciclisti, ai pericoli derivanti da comportamenti scorretti o distratti. Oltre ai divieti, un forte accento è posto sulla responsabilità individuale e sulla cittadinanza attiva, includendo l’importanza di prestare soccorso a persone in difficoltà.
Come consuetudine, anche lo scorso 20 novembre 2025, le classi terze hanno incontrato l’ispettore Biondi e l’agente scelto Coppolelli, ai quali va un sentito ringraziamento da parte della scuola e dell’intera comunità. In perfetto raccordo con il proprio Comando, gli operatori di Polizia sono riusciti a catturare l’interesse degli studenti con lezioni dall’approccio tutt’altro che cattedratico. Gli incontri sono stati infatti piacevoli e fortemente interattivi. Attraverso l’uso di slide, filmati, cartoni animati e, soprattutto, prove simulate, gli studenti sono stati coinvolti come partecipanti attivi, messi alla prova e stimolati a riflettere per “mettersi nei panni” degli altri utenti della strada.
La tangibile prova del successo di questa metodologia risiede nelle tantissime domande, mai banali, che gli alunni hanno posto al termine delle lezioni. Interrogativi spesso dettati da esperienze personali vissute sulle strade di Montichiari e dintorni, a dimostrazione di come i ragazzi abbiano recepito i messaggi e li stiano rielaborando criticamente.
Questo progetto non costituisce un’iniziativa isolata, ma si inserisce pienamente nel curricolo trasversale di Educazione Civica a tutte le discipline. Imparare a muoversi sicuri sulla strada rappresenta una delle prime e più significative lezioni di convivenza civile e di rispetto per la comunità. Un plauso, dunque, ad alunni, docenti e alla Polizia Stradale per questo costante investimento sul futuro dei nostri giovani cittadini.
Prof.ssa Paola Calabria





