Celebrata per la prima volta in Italia nel lontano 1899 su modello dell’Arbor Day istituto in Nebraska circa un ventennio prima, la “Giornata Nazionale degli Alberi” nasce con una volontà molto precisa: promuovere su tutto il territorio nazionale la tutela dell’ambiente, la riduzione dell’inquinamento atmosferico e la valorizzazione del paesaggio. Principi e obiettivi pionieristici se pensiamo che l’ideatore dell’iniziativa, il medico e politico Guido Baccelli, visse decenni prima che temi come sostenibilità e circolarità divenissero questioni puntualmente all’ordine del giorno. Forte di questa straordinaria sensibilità e pienamente in linea con i propri valori statutari, anche il Parco Oglio Nord ha voluto dare il suo contributo nella celebrazione di questa importante data organizzando un pomeriggio dedicato alla natura e alla valorizzazione del suo unico territorio. Lo scorso 22 novembre, infatti, il personale e i volontari dell’Ente Parco, unitamente a molti cittadini – si sono dati appuntamento per procedere con la piantumazione di cento nuove essenze nell’area boschiva vicina alla Casa del Parco di Torre Pallavicina, contribuendo così concretamente all’arricchimento del patrimonio arboreo e arbustivo locale.
«Pur trattandosi di un gesto dal valore squisitamente simbolico, questa sessione di piantumazione vuole lanciare un messaggio molto chiaro: fare del rispetto della natura e dell’incremento del capitale naturale un’assoluta priorità, perché la vita dell’uomo sulla Terra è strettamente dipendente dalla presenza di alberi – raccontano il presidente del Parco Luigi Ferrari e il Direttore Claudia Ploia – I boschi non sono soltanto delle suggestive aree dove fare lunghe passeggiate o ristorarsi nei mesi estivi, ma rivestono un ruolo primario nella tutela degli ecosistemi locali, nella protezione delle specie autoctone e nell’equilibrio climatico del territorio». Proprio alla luce dell’eccezionale contributo che le superfici boschive offrono alla nostra qualità di vita, nel solo 2025 il Parco ha provveduto alla messa a dimora di ben mille piante, garantendo la manutenzione di ben trenta ettari di superficie boscosa.
Nel corso della giornata le famiglie hanno anche potuto vivere dei momenti laboratoriali e didattici dedicati ai più piccoli, per poi concedersi una merenda in compagnia.
Leonardo Binda





