Martedì 13 ottobre 2026

Le Terre Basse e l’associazione bulgara ADRM Danube hanno concluso uno storico gemellaggio

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Ci sono collaborazioni che vanno ben oltre i limiti imposti da distanza, lingua e confini, al contempo cimentate dal comune desiderio di esaltare le identità locali e dalla volontà di contribuire alla nascita di reti di cooperazione internazionali. Esempio fulgido di “messa a sistema” di questi principi è il neonato gemellaggio tra l’Associazione dei Comuni delle Terre Basse Bresciane e il sodalizio bulgaro Association of Danube River Municipalities: due realtà senz’altro diverse per dimensioni, peculiarità e struttura, ma prossime per obiettivi e visione.

A dare avvio a questo straordinario e inedito progetto di cooperazione internazionale è stata una “due giorni” – tenutasi tra giovedì 23 e venerdì 24 ottobre – ricca di esperienze e scambi vissuta proprio sul territorio della Bassa bresciana e che ha visto protagonista una delegazione di amministratori pubblici e tecnici provenienti dalle sponde meridionali del Danubio.

Un vortice di emozioni, racconti, suggestioni e visite che non potevano prescindere dall’iniziale espletamento delle formalità diplomatiche, rese ancora più solenni grazie alla presenza del senatore Gianpietro Maffoni, dell’intero Direttivo delle Terre Basse – composto dal presidente Giovanni Benzoni, sindaco di Corzano, e dai suoi vice Riccardo Canini e Maura Gualdi, rispettivamente “primi cittadini” di Dello e Verolavecchia – e di molte “fasce tricolori” provenienti dai Comuni della Bassa. Vero cuore dell’avvio di questo percorso sono state però le numerose e interessanti visite ad aziende e istituti culturali del territorio. Nel pomeriggio di giovedì, infatti, i delegati hanno avuto il piacere di varcare la soglia di due importanti realtà industriali del territorio – la ERRECOM di Corzano e la AB di Orzinuovi – avendo così occasione di toccare con mano i processi produttivi e i progetti d’espansione internazionale di due tra le più dinamiche realtà imprenditoriali del bresciano. Il giorno successivo, dopo una mattinata votata alla scoperta delle bellezze del castello di Padernello e allo scambio di interessanti progettualità di percorsi di promozione culturale territoriale, le delegazioni hanno fatto tappa a Verolanuova – sede del suggestivo Palazzo Gambara e custode delle tele del Tiepolo, conservate nella basilica cittadina – e Monticelli, ove si trova uno degli allevamenti di vacche da latte più all’avanguardia – sotto il profilo tecnologico e ambientale – dell’intero panorama zootecnico nazionale, gestito da AB Ambiente.

«Questa visita è stata per tutti noi un’occasione unica e del tutto inedita per poter conoscere metodi, organizzazione, proposte e “best practices” di un’associazione affine alla nostra per finalità e spirito. Mai avremmo pensato che la partecipazione ad un bando europeo potesse creare presupposti tanto significativi per una collaborazione di livello internazionale di cui certamente i nostri territori potranno ampiamente beneficiare in futuro. Impresa, servizi, percorsi culturali e tutela dell’ambiente sono stati i temi fondamentali di uno scambio di visioni che, nel miglior spirito di un’Unione di popoli e culture, vogliono essere fondamenta per la creazione di un sistema d’integrazione capace di unire know-how, le competenze e desiderio di fare squadra per poter affrontare con coscienza e rispetto delle identità le grandi sfide che il futuro ormai palesa innanzi a noi. Siamo orgogliosi di aver potuto presentare il progetto di Terre Basse ad una realtà più longeva e più strutturata della nostra: il nostro entusiasmo, l’inventiva del nostro tessuto imprenditoriale e la ricchezza del nostro patrimonio storico e culturale sono presupposti eccellenti per costruire, al pari dei nostri amici bulgari, un’Associazione che sia davvero rappresentativa di un territorio tanto eccezionale e capace di dare concrete risposte e servizi alle comunità che vi abitano» commentano Benzoni, Canini e Gualdi, riassumendo il pensiero di tutti i Sindaci facenti parte dell’assemblea di Terre Basse.

Una collaborazione dunque proiettata verso futuri scambi, come ben sottolineato dalla firma di un memorandum d’intesa che sancisce l’inizio di una nuova stagione di cooperazione e integrazione tra le due Associazioni, siglato alla presenza di molti sindaci del territorio.

Ad maiora, dunque, verso un domani di vera integrazione e collaborazione, veri capisaldi del grande sogno di un’integrazione europea capace di esaltare le identità locali e di riscoprire le profonde radici della millenaria cultura del nostro Continente.

Leonardo Binda

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