Un piano da 680mila euro per quattro chilometri di nuove piste ciclabili. Da ottobre Orzinuovi cambia marcia e scommette sulla mobilità sostenibile. L’obiettivo dell’intervento è connettere in modo capillare i luoghi chiave della città, offrendo ad anziani, studenti e lavoratori un’alternativa sicura per gli spostamenti quotidiani.
Le nuove corsie consentiranno di raggiungere in sella la Casa di comunità, i plessi delle scuole elementari e medie, il centro sportivo di via Lonato e la zona industriale, quest’ultima servita anche attraverso il passaggio sulla controstrada di via Adua. Snodo cruciale sarà anche il raccordo di viale Isonzo verso l’Istituto Cossali, pensato per garantire un tragitto protetto agli studenti. Dal punto di vista strutturale si tratterà di ciclabili leggere, identificate da una segnaletica orizzontale tratteggiata e colorata per massimizzare la visibilità lungo l’asfalto. In viale Bainsizza e viale Isonzo, invece, i percorsi troveranno spazio su marciapiedi che verranno interamente riasfaltati per l’occasione.
«È una scelta concreta per incentivare la mobilità dolce e migliorare la qualità della vita di tutta la comunità – sottolineano il sindaco Laura Magli e l’assessore ai Lavori pubblici Gianpietro Maffoni. L’opera vede un cofinanziamento di 200mila euro da parte di Regione Lombardia, fondamentale per sostenere il bilancio comunale. “Un grazie va al consigliere regionale Diego Invernici per l’interessamento decisivo nel reperimento delle risorse, oltre che alla squadra di giunta, l’assessore all’Istruzione Luca Bulla per il lavoro svolto sul fronte dei collegamenti scolastici e l’assessore Mirko Colossi per il piano di messa in sicurezza viaria”.
Il cantiere delle ciclabili si aggancia a un piano straordinario di manutenzione stradale avviato a luglio, dal valore di un milione di euro, che prevede la riasfaltatura di circa 28 chilometri di viabilità ammalorata. I lavori sono partiti dalle arterie della circonvallazione, le più sollecitate dal traffico pesante, e ora proseguiranno verso il centro abitato, i quartieri residenziali e le frazioni. Silvia Pasolini





