Martedì 13 ottobre 2026

Presentate a Orzivecchi le nuove giornate della rassegna Castelli, Palazzi e Borghi Medievali

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Un tempo terre rivali, da sempre contese tra la Serenissima e il Ducato meneghino, grazie all’impegno dell’associazione Pianura da Scoprire le bellezze storico-artistiche della terra padana tra il capoluogo lombardo e il fiume Oglio hanno trovato un nuovo corso per la loro secolare storia. Crocevia di artisti, culture, commerci e potentati, per antonomasia “museo diffuso”, la nostra pianura è palcoscenico ideale ove ambientare una delle più ricche e variegate rassegne di luoghi unici, perle di un territorio che ha ancora molto da raccontare.

Queste le premesse che hanno fatto convenire lo scorso 2 settembre nel borgo di Orzivecchi molti giornalisti e amministratori del territorio in occasione della presentazione alla stampa della rassegna “Castelli, Palazzi e Borghi Medievali”, la quale, i prossimi 5 ottobre e 1 e 2 novembre, consentirà a visitatori vicini e lontani di scoprire unici esempi di architetture medievali e rinascimentali, tra cui anche le bresciane Borgo San Giacomo e Orzivecchi, con particolare attenzione alla Pieve e alla chiesa della Disciplina degli antichi urcei, oltre che all’ormai celeberrimo castello di Padernello, frazione del Comune gabianese.

«La Rete dei Castelli, Palazzi e Borghi rappresenta uno dei progetti più significativi per la valorizzazione culturale e turistica della nostra pianura – ha commentato il presidente dell’Associazione Giuseppe Togni, sindaco del Comune di Cavernago, nella bergamasca – È il frutto di un lavoro corale, di una visione condivisa e della volontà di fare squadra tra comuni, associazioni, enti, privati e volontari. Solo camminando insieme possiamo trasformare i nostri beni storici e architettonici in veri e propri motori di sviluppo locale, ottimizzando risorse, energie e risultati. Ringrazio tutte le realtà che credono in questo percorso e che, con passione e concretezza, continuano a contribuire alla costruzione di un’identità territoriale forte e attrattiva».

A sottolineare l’importanza di questa collaborazione è stato anche il sindaco di Orzivecchi Gianluigi Sturla, alle cui parole hanno fatto eco quelle di Giuseppe Busetti, presidente dell’associazione Amici della Disciplina di Orzivecchi, entusiasta di presentare in anteprima alla stampa il frammento di lesena decorata con l’immagine della Madonna in trono con il Bambino, risalente alla prima metà del XV secolo e forse opera della scuola di Gentile da Fabriano (attivo proprio a Brescia tra il 1414 e il 1419), scoperta casualmente durante dei lavori di restauro della chiesa e certamente pertinente ad una fase edilizia e decorativa precedente della stessa. «Un’eccellente esempio della vitalità e della ricchezza culturale dei nostri borghi che merita davvero di essere apprezzata e indagata sempre più» ha commentato Busetti, uno dei tanti volontari che quotidianamente si impegnano per promuovere sul territorio orceano appuntamenti di promozione culturale.

Per chiunque desiderasse prendere parte alle giornate della rassegna, tutti i siti visitabili – con tanto di indicazioni, schede d’informazione e altre notizie utili – sono disponibili sul sito www.pianuradascoprire.com.

Leonardo Binda

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