Un lungo viaggio che ha toccato grandi città come Shangai, Dubai, Tokyo, Los Angeles,
Miami, ma anche Venezia e Matera senza bisogno di salire sull’aereo. A compierlo sono stati
gli anziani della RSA Fondazioni Riunite della sede di Orzivecchi.
Attraverso dei visori tridimensionali gli ospiti sono stati guidati nella realtà virtuale e hanno
potuto visitare queste città e tanto altro come ad esempio ammirare monumenti, spiagge al
tramonto, paesaggi alpini, con la sensazione di trovarsi veramente in quei luoghi e tra la
gente che li abita.
Gli anziani istituzionalizzati soffrono di isolamento sociale sentendosi spesso soli e
abbandonati oltre a soffrire di problemi fisici come ad esempio l’impossibilità di
camminare, condizione che gli impedisce di uscire dalla R.S.A.
Da li nasce l’idea di proporre qualcosa di innovativo dove attraverso l’uso di un’ apposita
“visiera” ci si può immergere in una realtà nella quale si potranno osservare e vivere diversi
paesaggi e scenari che cambiano in modo personalizzato.
Grazie al contributo e collaborazione della Cassa Rurale ed Artigianale di Borgo San
Giacomo e dell’Associazione A.V.O. di Orzivecchi e’ stato possibile inserire questo progetto
nel programma educativo-sociale della R.S.A. di Orzivecchi.
Studi e ricerche dimostrano che la realtà virtuale nelle R.S.A. sta rivoluzionando l’assistenza
agli anziani riducendo stress, isolamento sociale e declino cognitivo grazie a esperienze
immersive. L’uso di visori permette di “viaggiare” in luoghi cari o virtuali migliorando l’umore e
stimolando la memoria, spesso fungendo da alternativa non farmacologica per gestire
l’agitazione.
Questa esperienza e’ stata per tutti nuova, accolta con grande entusiasmo e che permetterà
di trascorrere pomeriggi in modo diverso dal solito. La responsabile nella conduzione di tale
progetto e’ l’educatrice Livia Giulia Scalvenzi che permette agli ospiti di fare viaggi intorno al
mondo, in luoghi mai visti per poi far ritorno alla quotidianitaà.
L’educatrice Livia Giulia Scalvenzi





