Giovedì 15 ottobre 2026

Studenti «Apprendisti Ciceroni» da Orzivecchi alle chiese di Calvisano

Ragazzi orzivecchi dandolo

L’esperienza s’è rivelata ancora più significativa, perché siamo in un anno particolare, il 2023, che vede Bergamo e Brescia capitali della cultura. A questo va aggiunto il fatto che, per gli studenti, questa attività ha valore come Pcto, i famosi Percorsi per il conseguimento di competenze trasversali e per lo sviluppo della capacità di orientarsi nella vita personale e nella realtà sociale e culturale, che è stata definita con chiarezza dalle linee guida formulate dal Miur con la legge del 30 dicembre di 5 anni fa.

La (bella) esperienza a cui facciamo riferimento è quella che ha visto coinvolti gli studenti delle classi terze dell’Istituto turistico del Dandolo di Orzivecchi, che, sabato 25 e domenica 26 marzo, hanno partecipato alle Giornate Fai di Primavera in qualità di «Apprendisti Ciceroni», praticamente come guide turistiche, presentando ai visitatori la Chiesa Parrocchiale di San Silvestro e la Chiesa dei disciplini di Calvisano. Insomma: non potendo studiare Cicerone (la lingua e la letteratura latina non fanno parte del percorso di studi), gli studenti hanno scelto di fare i Ciceroni: anzi, gli apprendisti Ciceroni.

«Apprendisti Ciceroni – spiega la professoressa Chiara Seddio, referente del progetto – è un’iniziativa di formazione, un’esperienza di cittadinanza attiva che vuole far nascere nei giovani la consapevolezza del valore che i beni ambientali, paesaggistici e culturali rappresentano per il sistema territoriale. Gli Apprendisti Ciceroni vengono coinvolti in un percorso didattico e formativo rispetto alle loro competenze trasversali, dentro e fuori dall’aula, per studiare un bene d’arte o natura del loro territorio e partecipare attivamente agli eventi nazionali del Fai».

Dunque, illustrando ai visitatori le due chiese che si trovano nel Comune bassaiolo, oppure collaborando a vari livelli all’organizzazione delle visite durante gli eventi, gli studenti di Orzivecchi hanno acquisito un bel bagaglio professionale, che tornerà certamente utile quando smetteranno di andare a scuola per affrontare il mondo del lavoro. Ovviamente gli studenti non sono stati lasciati soli: i loro docenti e un tutor della delegazione Fai hanno vigilato durante lo svolgimento dell’attività di «Apprendisti Ciceroni» che si è svolta la fine del mese di marzo. MTM

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