Mercoledì 14 ottobre 2026

Una nuova edizione della campestre per l’Istituto Grazio Cossali

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Anche quest’anno l’annuale edizione della corsa campestre presso l’Istituto Grazio Cossali è riuscita ad avvicinare decine di studenti ai valori dello sport. Sono stati ben 97, infatti, gli alunni che, divisi in quattro categorie (allievi, allieve e juniores maschili e femminili), si sono messi alla prova in un percorso di 1600 metri per le ragazze e 2400 per i ragazzi, nelle campagne sovrastate dall’immancabile presenza del Santuario della Madonnina dell’Oglio.
Le allieve e le juniores hanno aperto le danze affrontandosi in una gara congiunta, e le sorprese non si sono fatte attendere: a trionfare nella classifica generale è stata un’alunna di prima superiore, Margherita Maianti (1^B LSU), che, con un tempo di 07:05, ha prevalso sulle compagne di categoria Clara Brunati (3^A LSU) e Alaa Lemyasser 1^B (AFM). Fra le più grandi, in ogni caso, ha trionfato Valentina Ghilardi (5^A LIN), davanti a Sofia Zeli (5^B LIN) e Chiara Zucchi (5^A AFM). “Anche quest’anno è stata una bella soddisfazione – ha dichiarato a tal proposito la campionessa juniores – anche se la competizione si è fatta più combattuta, e mi fa piacere che sia così.”
La corsa riservata agli allievi, invece, è stata inaugurata da una fuga a quattro, dai connotati quasi ciclistici. Giunti alle porte dell’ultimo giro, però, sono riusciti a reggere questo ritmo forsennato solo Giacomo Bonomelli (2^A SCI) e Marco Conte (3^A MAT), con il primo che ha poi tagliato il traguardo in volata, fermando il cronometro a 08:54. In seguito, a completare il podio ci ha pensato Nicholas Pedroni (3^B SCI). Incalzato sul motivo della sua partenza fulminea, il vincitore ha risposto: “Il mio amico mi ha detto che mi sarebbe arrivato davanti alla prima curva, quindi sono partito forte per questa sfida.”
Per quanto riguarda gli juniores maschili, è sufficiente citare gli straordinari numeri di Luca Ballerini (5^A CAT): sono quattro i successi nella competizione, 08:22 il tempo siglato, 32 i secondi di distacco sul secondo classificato, Cristiano Pini (5^A IT), e 43 quelli sul terzo, Donad Ferataj (3^B MAT). Tuttavia, il podio finale non si è limitato a questo trio: aggiungiamo un gradino in più per David Akenvwa (5^B LSU), vincitore di un premio speciale conferitogli in virtù del grande impegno da lui dimostrato.
E così anche questa edizione della campestre è giunta al termine. Il premio? Una medaglia, un braccialetto e, per rinfrancare lo spirito dei corridori, il consueto rinfresco.

Lanfranco classe 5^A Liceo Scientifico

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