L’inaugurazione della 135° edizione, svoltasi nella mattinata di domenica 22 marzo, ha registrato una significativa partecipazione istituzionale. Presenti numerosi sindaci del territorio, rappresentanti delle istituzioni a livello nazionale, regionale e provinciale, oltre alle principali associazioni di categoria.
Un messaggio unanime ha attraversato tutti gli interventi: il sostegno convinto ad agricoltori e allevatori, alla filiera della carne e a un comparto che, anche a causa di dinamiche politiche europee, sta affrontando sfide complesse. Tutti i rappresentanti hanno ribadito l’impegno, ciascuno nel proprio ruolo, a tutelare e valorizzare il settore agricolo e zootecnico.
Tra gli interventi quello del sindaco Tiziano Belotti, visibilmente emozionato per la sua ultima partecipazione da primo cittadino. Nel suo discorso ha sottolineato il valore identitario di Lombardia Carne, espressione autentica della storia e delle tradizioni agricole e zootecniche di Rovato: «Non siamo qui per nostalgia o romanticismo, ma perché esistono ancora tanti contadini, mi piace chiamarli così, e tanti allevatori che svolgono un lavoro fondamentale. Questo settore non è una nicchia, ma una componente essenziale del nostro PIL e un presidio indispensabile per il territorio».
Belotti ha ringraziato i sindaci presenti e le autorità regionali e statali per la vicinanza dimostrata, richiamando le difficoltà attuali del comparto.
L’onorevole Cristina Almici, componente della Commissione Agricoltura della Camera, ha espresso orgoglio per la partecipazione all’evento: «Rovato rappresenta il cuore della filiera agroalimentare della carne – ha affermato – un settore che vale 15 miliardi e che il governo considera strategico. Stiamo anche combattendo con l’Europa affinché il principio della reciprocità, e quindi quelle che sono le regole rispettate in Italia, debbano essere rispettate anche all’estero perché, solo in questo modo, verrà garantita la qualità e la salubrità dei nostri cibi».
Sulla stessa linea l’onorevole Gian Antonio Girelli, che ha ricordato come i 135 anni della manifestazione rappresentino il risultato di passione e competenza del territorio. «La filiera della carne – ha ricordato – non è solo economia, ma anche tutela dell’ambiente e promozione della salute attraverso un’alimentazione sana. Difendere questo settore significa proteggere un pilastro del futuro» Ha inoltre evidenziato la necessità di sostegno a livello europeo, nazionale e regionale e ha riconosciuto il ruolo degli agricoltori, il cui lavoro migliora la qualità della vita di tutti.
Il sostegno delle istituzioni regionali e locali
La Regione Lombardia è sempre stata molto presente a sostegno delle iniziative rovatesi con particolare vicinanza al mondo degli allevatori e degli agricoltori. Per l’occasione erano presenti i consiglieri Claudia Carzeri, Diego Invernici, Carlo Bravo e Floriano Massardi, insieme agli assessori Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro) e Giorgio Maione (Ambiente e Clima).
«Lombardia Carne – ha dichiarato l’assessore Tironi – con i suoi 135 anni, unisce tradizione e innovazione in un settore, l’agricoltura, che resta un pilastro dell’economia lombarda, pur attraversando un periodo difficile per le tensioni geopolitiche in corso. Vorrei tuttavia evidenziare la quotidiana fatica dei nostri agricoltori nell’affrontare queste sfide, dove però stanno investendo a pieno ritmo in modo eccellente nell’innovazione, nella tecnologia, nella sostenibilità e nel ricambio generazionale È quello che oggi diventa sempre di più il cuore pulsante della nostra economia con al centro questo pilastro fondamentale che ci aiuta ogni giorno a migliorare la qualità di vita dei nostri cittadini. Ecco perché rappresenta per noi un “modello lombardo” che sa unire l’innovazione alla tradizione e questo non è scontato ne facile». Ha infine rivolto un ringraziamento speciale al sindaco Belotti per il lavoro svolto nei dieci anni del suo mandato a sostegno della manifestazione e della comunità.
L’assessore Giorgio Maione ha posto l’attenzione sul futuro del settore primario, sottolineandone il valore strategico in un contesto segnato da tensioni internazionali: «C’è chi urla e c’è chi lavora, ecco voi siete i veri lavoratori che lavorano ogni giorno sul territorio e per il territorio; siete la Lombardia migliore. La Lombardia che vogliamo!» Ha ricordato l’impegno dell’Amministrazione e annunciato nuovi bandi regionali per 50 milioni di euro a favore dell’agricoltura sostenibile e dei giovani.
La sindaca di Ospitaletto e consigliere provinciale, Laura Trecani ha portato i saluti del presidente Emanuele Moraschini e del Consiglio provinciale: «Lombardia Carne è molto più di una fiera: un racconto del territorio, fatto di tradizione, storia, qualità e innovazione». Ha sottolineato come la manifestazione apra il mondo zootecnico e agricolo alla comunità e ha ringraziato il sindaco Belotti, i volontari, gli espositori e gli organizzatori per mantenerla viva e accessibile a tutti.
Fabrizio Scuri, sindaco di Cazzago San Martino e presidente di Terra della Franciacorta, ha portato i saluti della Franciacorta e dei colleghi amministratori, ricordando come la collaborazione tra i Comuni abbia sempre messo al centro il territorio. Ha sottolineato la complessità della Franciacorta, con 200.000 abitanti e un tessuto agricolo e industriale che deve convivere in equilibrio: «Abbiamo sempre messo al primo posto il territorio e il ruolo istituzionale, non una parte politica rispetto a un’altra». Ha poi rivolto un saluto al sindaco Belotti, augurandogli una campagna elettorale rispettosa e riconoscendo il lavoro svolto per Rovato e per la fiera.
Il contributo delle associazioni di categoria
Laura Facchetti, presidente di Coldiretti Brescia, ha sottolineato il ruolo centrale della manifestazione nel valorizzare tradizione e innovazione, oltre che nel sostenere le aziende agricole verso un futuro più sostenibile e sicuro. Ha ribadito l’importanza dell’apertura alla cittadinanza: «Non abbiamo paura di mostrarci per quello che siamo: apriamo le nostre aziende perché siamo convinti che chi osserva, obiettivamente capisce quanto lavoriamo con professionalità e passione».
Per Confagricoltura Brescia è intervenuto Francesco Modonesi Turra, vicepresidente della sezione Bovini, che ha illustrato il tema dell’edizione dedicato ai mercati e alla qualità. Ha ricordato come l’Italia produca solo il 35–38% del fabbisogno nazionale di carne, sottolineando la necessità di valorizzare il prodotto italiano. Ha inoltre difeso l’eccellenza dell’allevamento nazionale, fondato sulla qualità e il benessere animale.
Gli interventi conclusivi sono stati affidati a Elena Calvetti (presidente dell’Associazione Artigiani di Brescia) e Andrea Gaudenzi (presidente CNA Turismo e Commercio Brescia) e Andrea Gaudenzi (presidente CNA Turismo e Commercio Brescia), seguiti dalla benedizione del parroco mons. Mario Metelli che ha portato il suo saluto alla manifestazione, sottolineando il valore umano e comunitario del lavoro agricolo e dell’allevamento. Ha ricordato l’importanza di custodire la terra con responsabilità e gratitudine, riconoscendo l’impegno quotidiano degli agricoltori: «Il vostro lavoro non nutre solo le famiglie, ma tiene viva la nostra comunità». Ha concluso augurando che Lombardia Carne continui a essere un momento di incontro, rispetto e valorizzazione del territorio.
Emanuele Lopez





