Lunedì 12 ottobre 2026

La parola ai candidati…Valentina Bergo Sindaco

Valentina Bergo

Sono Valentina Bergo, ho 40 anni e sono rovatese dalla nascita. Da anni sono impegnata nell’amministrazione della mia città come Assessore, con deleghe alla cultura, all’istruzione e allo sport, nel secondo mandato dell’amministrazione guidata dal sindaco Tiziano Belotti.
In questo percorso ho conosciuto da vicino Rovato, le sue famiglie, le associazioni e le sue potenzialità. Un’esperienza che mi ha fatto crescere, non solo amministrativamente ma anche umanamente. La mia candidatura nasce da qui: dal lavoro fatto e dal rapporto costruito con la comunità. Oggi scelgo di mettermi in gioco con determinazione per guidare Rovato nel suo futuro, con la stessa serietà e lo stesso impegno di questi anni.

Qual è la sua visione per Rovato e quali sono le priorità concrete che intende affrontare nell’eventuale suo mandato?

La mia visione è chiara: una città che continua a crescere, valorizzando quanto costruito e sviluppando pienamente il suo potenziale. Le priorità sono concrete: famiglie, giovani e anziani. Significa rafforzare i servizi educativi, sostenere le associazioni e prendersi cura del territorio. Fondamentale è anche il tema della sicurezza: presenza, collaborazione tra istituzioni e forze dell’ordine, ma anche qualità degli spazi, illuminazione e vivibilità dei quartieri. La sicurezza è controllo, ma anche prevenzione e cura della città. Vogliamo continuare a investire su cultura e sport come strumenti di crescita e coesione, rafforzando al contempo il dialogo con il tessuto produttivo e commerciale. L’obiettivo è una città vicina alle persone, capace di rispondere ai bisogni concreti e guidare il futuro con responsabilità.

Qual è la sua strategia per lo sviluppo urbanistico e la gestione del territorio? In particolare, come intende affrontare il tema delle aree dismesse o sottoutilizzate, del patrimonio comunale e della mobilità?

Sul fronte urbanistico, il principio è crescere in modo equilibrato, tutelando l’identità di Rovato. Questo significa puntare sul recupero delle aree dismesse o sottoutilizzate, evitando nuovo consumo di suolo e trasformando spazi inutilizzati in opportunità per la comunità. Il patrimonio comunale va gestito in modo sempre più strategico, valorizzando gli immobili esistenti. Altro tema centrale è la mobilità: servono spostamenti più sicuri, sostenibili e funzionali, migliorando collegamenti e viabilità, sia nel centro sia nelle frazioni. L’obiettivo è uno sviluppo ordinato e di qualità, che coniughi crescita, sostenibilità e vivibilità.

Quali interventi propone per migliorare la gestione finanziaria del Comune, contenere i tributi e garantire servizi efficienti, in particolare su rifiuti e manutenzioni?

La gestione finanziaria richiede rigore e responsabilità. L’obiettivo è utilizzare al meglio le risorse, eliminando sprechi e garantendo servizi efficienti. Sui tributi, l’impegno è mantenerli sotto controllo, lavorando sull’efficienza della spesa e continuando ad aumentare i finanziamenti intercettati tramite bandi, PNRR e risorse regionali, che hanno già permesso la realizzazione di diverse opere senza gravare sui cittadini. Particolare attenzione va ai servizi essenziali. Sui rifiuti è necessario potenziare il servizio e contrastare con decisione l’abbandono, fenomeno incivile che ha un costo elevato per tutta la comunità. Sulle manutenzioni serve una programmazione più puntuale e continua: non solo intervenire, ma prevenire, attraverso un piano costante su strade, edifici e spazi pubblici. L’obiettivo è una gestione attenta, concreta e trasparente.

Qual è il suo piano per sicurezza urbana, controllo del territorio e potenziamento degli strumenti già attivi come Polizia Locale e videosorveglianza?

La sicurezza urbana è una priorità perché incide direttamente sulla qualità della vita.
L’impegno è rafforzare il controllo del territorio, potenziando gli strumenti esistenti: più valorizzazione della Polizia Locale e maggiore presenza sul territorio. Sarà inoltre sviluppato il sistema di videosorveglianza, ampliandolo nei punti sensibili e integrandolo con nuove tecnologie. Serve anche un messaggio chiaro: tolleranza zero verso comportamenti incivili. Il rispetto delle regole è alla base della convivenza. La sicurezza si costruisce anche con la cura della città, l’illuminazione e la vivibilità degli spazi, lavorando in sinergia con le forze dell’ordine e promuovendo una cultura della legalità. L’obiettivo è una Rovato sempre più sicura, con una presenza costante delle istituzioni.

In che modo intende sostenere welfare, servizi educativi, commercio locale e partecipazione dei cittadini, valorizzando anche eventuali altri temi che ritiene prioritari?

Il punto di partenza è semplice: mettere al centro le persone e la qualità della vita della nostra comunità. Sul welfare e sui servizi educativi significa continuare a sostenere le famiglie, rafforzando i servizi e prestando attenzione ai più fragili e al sostegno alle disabilità. Sul commercio locale è necessario aumentare iniziative ed eventi per rendere Rovato sempre più attrattiva, sostenendo le attività del territorio. Fondamentale è anche la partecipazione: una comunità cresce quando i cittadini si sentono parte attiva. Per questo va rafforzato il dialogo e il coinvolgimento. Continueremo a investire su cultura e sport come strumenti di inclusione e coesione. L’obiettivo è una Rovato attenta, dinamica e inclusiva, capace di rispondere ai bisogni e costruire nuove opportunità per il futuro. Con un metodo chiaro: ascolto, presenza e decisioni concrete. Perché amministrare significa scegliere, ma soprattutto prendersi ogni giorno la responsabilità del futuro della propria comunità.

Emanuele Lopez

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