Lunedì 12 ottobre 2026

La parola ai candidati…Gabri Marini Sindaco

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Gabri Marini è la candidata sindaco della Lista Civica “Rovato Vivibile”. Rovatese, 63 anni, proviene da una storica famiglia artigiana e commerciale nel mondo fotografico. Psicoterapeuta, sposata e con tre figli, ha sempre operato – professionalmente e nel volontariato – per il bene della comunità. Con questo spirito ha accettato la candidatura, sostenuta da un gruppo competente e motivato, per restituire alla città quanto ricevuto e soprattutto quanto la città merita.

Qual è la sua visione per Rovato e quali sono le priorità concrete che intende affrontare nell’eventuale suo mandato?
La nostra lista, “Rovato Vivibile”, propone una città per le persone, fondata sul senso di comunità, equilibrio e partecipazione. Centrale sarà il coinvolgimento dei cittadini nelle scelte amministrative, soprattutto per le opere pubbliche.
Le priorità:
Commercio locale: contrastare i negozi sfitti con azioni innovative, valorizzando prodotti locali, imprenditoria giovanile e turismo.
Territorio e mobilità: stop alla cementificazione, potenziamento delle piste ciclabili tra centro, frazioni e Franciacorta, servizi di noleggio bici e ZTL equilibrata tra cittadini e commercianti.
Quartieri e frazioni: creazione di comitati di quartiere per individuare bisogni e soluzioni. Rafforzamento dei servizi locali nelle frazioni (farmacia, sportello bancario, sportelli di uffici comunali come anagrafe e biblioteca) e rilancio delle scuole per mantenerle aperte e usufruibili dalla comunità.
Servizi per tutte le età: spazi e opportunità per i giovani, sostegno agli anziani con luoghi di aggregazione e volontariato, attenzione ai bisogni abitativi e assistenziali degli anziani e delle famiglie con disabilità.

Qual è la sua strategia per lo sviluppo urbanistico e la gestione del territorio? In particolare, come intende affrontare il tema delle aree dismesse o sottoutilizzate, del patrimonio comunale e della mobilità?
Rovato necessita di collegamenti più efficienti tra le sue diverse aree. Il piano prevede navette tra frazioni e centro, una rete ciclabile integrata e un trasporto scolastico più adeguato agli orari delle scuole.
Per le aree dismesse, l’obiettivo è valorizzare immobili di realtà come Fondazione Angelini e Fondazione Don Gnocchi, ampliando i servizi ai cittadini, nel rispetto degli statuti. Particolare attenzione all’Associazione “la Giostra a Colori”che accoglie quotidianamente ragazzi ed adulti disabili di Rovato, da sostenere con nuovi spazi ed attività anche in prospettiva del “durante e del dopo di noi”.
Gli investimenti culturali recenti, come il “Palazzo Bianco”, saranno valorizzati con laboratori, sale studio e attività giovanili, oltre ad arricchirsi di spazi finalizzati per eventi all’aperto, sportivi, musicali, aggregativi. Analoga riflessione e studio sarà avviata sugli altri nuovi edifici pubblici. Intendiamo prenderci cura, anche con altri comuni interessati, al nostro Monte Orfano, patrimonio straordinario.

Quali interventi propone per migliorare la gestione finanziaria del Comune, contenere i tributi e garantire servizi efficienti, in particolare su rifiuti e manutenzioni?
Le azioni principali:
istituzione di un ufficio per la ricerca di bandi e finanziamenti;
razionalizzazione della spesa e confronto con comuni virtuosi;
utilizzo di indicatori per valutare l’efficacia degli interventi;
avvio del bilancio partecipativo con i quartieri.
Sul fronte ambientale, saranno introdotti strumenti digitali per segnalare rifiuti abbandonati e migliorare manutenzioni e decoro urbano.
Riteniamo importante aprire collaborazioni e coprogettazioni con i comuni limitrofi per razionalizzare costi e sviluppare interventi e servizi di interesse reciproco.

Qual è il suo piano per sicurezza urbana, controllo del territorio e potenziamento degli strumenti già attivi come Polizia Locale e videosorveglianza?
“Una città sicura è una città che si prende cura”. Le proposte:
presidio di Polizia Locale vicino alla stazione;
potenziamento della videosorveglianza;
valorizzazione di spazi pubblici, negozi e quartieri;
educazione al rispetto attraverso la collaborazione tra scuole, associazioni e volontariato.
La sicurezza passa anche dalla vivibilità quotidiana e della cura di strade, parchi e piazze perchè siano accoglienti e ben utilizzate dai cittadini anche giovani.

In che modo intende sostenere welfare, servizi educativi, commercio locale e partecipazione dei cittadini, valorizzando anche eventuali altri temi che ritiene prioritari?
Il welfare sarà rafforzato attraverso risorse pubbliche e la coprogettazione tra scuole, oratori, fondazioni e associazioni, per offrire servizi diffusi e sostenere le famiglie. Rovato è ricca di tante risorse che vanno valorizzate e coordinate. I cittadini verranno coinvolti attraverso incontri soprattutto attivato con i comitati di quartiere. Il Consiglio Comunale dei Ragazzi sarà un ottimo strumento per educare fin da giovani alla partecipazione e al senso di cittadinanza.
Sarà istituito un ufficio turistico per valorizzare Rovato come porta della Franciacorta, promuovendo territorio, l’accoglienza e la vendita di prodotti locali, con il coinvolgimento dei giovani.

Emanuele Lopez

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