Lo scorso 27 febbraio, presso la Corte Priore a Calino, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della 7° edizione del Premio Internazionale Franciacorta.
La rassegna è organizzata annualmente dall’associazione “In Vino Veritas”, guidata dalla vulcanica presidente Mariuccia Ambrosini, da sempre profondamente legata alla cultura e ai prodotti del territorio. Il Premio nasce con l’obiettivo di valorizzare la Franciacorta sotto il profilo culturale e letterario.
Nel 2020 un gruppo di scrittori, poeti, saggisti, artisti e giornalisti si è riunito per istituire ufficialmente la prima edizione del premio letterario nazionale e di cultura, dando vita a un progetto che negli anni ha saputo crescere e consolidarsi.
Per l’edizione 2026 il Premio ha individuato a tre figure di rilievo:
Imprenditore dell’anno: Paolo Streparava
Imprenditrice dell’anno: Beatrice Castellini
Autore dell’anno: Tonino Zana
Anche quest’anno il concorso si articolerà in tre sezioni:
“Storia”, presieduta dal prof. Gabriele Archetti;
“Letteratura”, presieduta dalla prof.ssa Elisabetta Seli;
“Arte e Archeologia”, presieduta dalla prof.ssa Simona Moretti.
Alla conferenza stampa hanno preso parte numerose personalità del territorio, intervenute sotto la moderazione della giornalista Milena Moneta. Tutti rappresentano realtà che contribuiscono, con attività ed eventi, alla realizzazione del programma del Premio Internazionale Franciacorta, al quale si rimanda per il dettaglio delle iniziative.
Il primo intervento è stato quello del prof. Gabriele Archetti, presidente di Fondazione Cogeme e membro della giuria che decreterà i vincitori della rassegna. Archetti ha sottolineato il respiro internazionale del premio e il ruolo della ricerca accademica nella selezione delle opere:«Il Premio Internazionale Franciacorta nasce dal territorio ma guarda al mondo, con una giuria accademica e un respiro culturale davvero internazionale».
Il sindaco di Cazzago San Martino Fabrizio Scuri ha evidenziato il valore della formula che unisce cultura e spettacolo e coinvolge la comunità locale: «La forza del premio è l’unione tra cultura di alto livello e partecipazione del pubblico, che rende l’iniziativa viva e condivisa dalla comunità».
Anche Tiziano Belotti, sindaco di Rovato, ha sottolineato la crescita dell’iniziativa negli anni e l’impegno di Mariuccia Ambrosini nel promuovere il territorio attraverso la cultura: «Questo progetto culturale è cresciuto in modo straordinario perché nasce dall’amore autentico per il territorio e dalla volontà di promuoverlo, e non ha secondi fini. Noi Amministrazioni spesso fatichiamo a organizzare eventi di questa caratura e, l’aiuto nella creazione e promozione con eventi culturali di spessore dato da associazioni come queste, è davvero molto apprezzato».
Elvio Bertoletti di Fondazione LGH ha ribadito il sostegno della fondazione al Premio come iniziativa culturale di valore per il territorio: «La nostra fondazione vuole essere un sostegno attivo a iniziative come il Premio Franciacorta, che valorizzano il territorio e la cultura».
Pierangelo Plebani dell’associazione “In Vino Veritas” ha ricordato il legame tra cultura, vino e identità territoriale: «La cultura affianca il vino nel valorizzare la Franciacorta e iniziative come questa rafforzano l’identità del territorio».
Giovanni Nicoli dell’associazione Sfera ha illustrato l’impegno dell’associazione nella cooperazione internazionale, in particolare l’attività sociale svolta nella Repubblica Democratica del Congo, dove operano creando un legame tra cultura e solidarietà: «Riteniamo che la vera povertà sia l’ignoranza; unire cultura, natura e solidarietà significa contribuire alla vera crescita delle persone e alla costruzione di pace e sviluppo».
È poi intervenuto Giampietro Costa, presidente della Scuola d’Arti e Mestieri Francesco Ricchino, che ha evidenziato il contributo della scuola al Premio attraverso arte, formazione e creatività: «La scuola porta al Premio il valore della formazione artistica e della bellezza del saper fare». I premi consegnati ai vincitori saranno infatti realizzati dagli allievi della Ricchino.
Luca Venturi, presidente del Rotary Club Insubria Lugano-Como-Varese, ha sottolineato i legami culturali e territoriali tra Franciacorta e area insubrica: «La Franciacorta è un territorio capace di dialogare oltre i confini, unendo cultura, vino e relazioni internazionali».
Il consigliere regionale della Lombardia Floriano Massardi ha definito il premio un’eccellenza culturale capace di valorizzare l’intera regione: «Il Premio Internazionale Franciacorta è un esempio di come la cultura possa unire il territorio e rappresentare un orgoglio per la Lombardia».
Rita Chinotti, responsabile del concorso ragazzi, ha illustrato l’evoluzione del concorso dedicato agli studenti, sempre più aperto alla creatività e allo sguardo sul mondo: «Il concorso invita i giovani a esprimere la loro idea di città e di mondo attraverso scrittura, poesia e arte». Ha inoltre evidenziato il valore educativo del progetto e il coinvolgimento delle scuole: «Iniziative come questa permettono ai ragazzi di conoscere il territorio, esprimersi e crescere attraverso cultura e creatività».
A chiudere la conferenza è stata Mariuccia Ambrosini, ideatrice del Premio, che ha ribadito il forte legame con la Franciacorta e l’obiettivo di costruire nel tempo un patrimonio culturale duraturo: «Voglio costruire un patrimonio culturale per la Franciacorta che rimanga al territorio anche in futuro».





