Martedì 13 ottobre 2026

Rovato ricorda le vittime del Covid-19

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Come ogni anno il 18 marzo la comunità di Rovato si riunisce in occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid-19. Tale ricorrenza è stata istituita a livello nazionale con la legge n. 35 del 2021 nella data simbolica in cui i camion dell’Esercito italiano trasportavano le bare dei defunti da Covid-19 fuori dalla città di Bergamo. In diversi paesi e città di tutta Italia sono innumerevoli gli eventi che vogliono conservare e rinnovare la memoria di tutte le persone care che sono venute a mancare in quegli anni che hanno sconvolto non solo la vita ma anche l’animo di tutta l’umanità. Anche Rovato è stata fortemente colpita dalla pandemia, soprattutto nei primi mesi. Ecco alcuni numeri: secondo i dati raccolti da ATS Brescia i decessi di casi positivi al Covid-19 registrati al 12/05/2020 (fine della prima fase pandemica) nel comune di Rovato si attestava a 41 persone. Dato che si aggrava con la consapevolezza della significativa discrepanza tra il numero delle persone ufficialmente dichiarate positive e la stima delle persone effettivamente contagiate, a causa della limitata capacità di test diagnostici a tampone nella fase iniziale. Si stima che, durante il picco della prima ondata (marzo-maggio 2020), i casi reali potessero essere circa sei volte superiori ai casi ufficiali registrati in quel periodo. Nei mesi successivi, data l’impennata dei casi positivi, è stato poi complicato il tenere una statistica in merito alle persone decedute. La stima del sommerso (casi reali vs dichiarati) è supportata dall’analisi dell’eccesso di mortalità emersa in quel periodo. L’Istat e l’ISS hanno rilevato un numero di decessi per cause direttamente o indirettamente legate al Covid significativamente superiore a quello ufficiale nei primi mesi del 2020. I dati Istat in merito ai decessi del comune di Rovato confermano tale andamento: La media dei decessi pre-covid-19 (dal 2015 al 2019) si attestava a 132 decessi l’anno. Nel 2020 Si è verificato un picco di 227 morti, con un incremento del 71,97% rispetto alla media precedente (+95 decessi/anno). Il mese più critico è stato marzo 2020, con ben 80 decessi rispetto a una media mensile ordinaria di 13, quindi sei volte maggiore rispetto al normale. Negli anni successivi al 2020 si è verificato quel fenomeno che, in termini poco delicati, viene definito “effetto mietitura” e cioè il successivo e significativo calo di decessi negli anni seguenti alla pandemia. Ciò è dovuto al fatto che molte persone fragili che sarebbero mancate naturalmente nel tempo sono decedute prematuramente nel 2020 a causa della pandemia. Per il comune di Rovato la media dei decessi del 2024 è stata di 144, dato molto vicino alla media pre-covid (132), confermando il ritorno a una situazione di normalità, rispetto alla tragica anomalia del 2020. La cerimonia tenutasi a Rovato si è svolta usualmente di fronte al “Il Cristo in croce” sito nel piazzale di fronte al cimitero. Alla cerimonia hanno partecipato oltre a molti cittadini rovatesi anche i rappresentanti delle associazioni e gli assessori del comune di Rovato oltre all’immancabile presenza e discorso del sindaco Tiziano Belotti. Fulcro del ritrovo la benedizione di Don Giuseppe Baccanelli con la preghiera rivolta a tutti coloro che purtroppo non ce l’hanno fatta e la certezza che chi è rimasto li porterà sempre nei propri cuori.

Monica Mancino

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