Il 5 febbraio a Chiari, presso il Museo della Città, si è svolto un incontro pubblico organizzato dalle liste civiche Per una Chiari Virtuosa e Chiari Capitale insieme al Partito Liberaldemocratico e dedicato al Green Deal europeo.
L’iniziativa si colloca nell’ambito del ciclo “Incontri con il territorio bresciano.”
Dal dibattito è emersa una critica significativa alle politiche europee sul Green Deal, giudicate troppo onerose per le imprese e poco efficaci dal punto di vista ambientale. Secondo i relatori, i vincoli imposti dall’Europa stanno penalizzando l’industria europea, mentre Paesi come Stati Uniti e Cina sostengono le proprie aziende con meno restrizioni e maggiore rapidità.
Uno dei temi centrali è stato il costo dell’energia.
Il giornalista economico Oscar Giannino ha spiegato come alcune scelte legate al Green Deal abbiano contribuito ad aumentare i prezzi per famiglie e imprese, riducendo la competitività del sistema produttivo europeo.
Marco Bonometti (già presidente di Confindustria Lombardia) ha portato la voce dell’industria bresciana, sottolineando le difficoltà legate all’aumento dei costi e all’incertezza normativa, ma anche la capacità delle imprese di adattarsi e innovare.
La transizione ecologica, ha ribadito, deve essere accompagnata da una vera strategia industriale per evitare il rischio di deindustrializzazione.
Chicco Testa (già presidente di Enel) ha invitato a un approccio più realistico alla sostenibilità, che raggruppi ambiente, sviluppo e lavoro, evitando scelte ideologiche scollegate dall’ambito economico.
L’incontro, moderato dalla giornalista Benedetta Mora del Giornale di Chiari, è stato accolto da un pubblico numeroso.
In apertura, dopo i saluti istituzionali, il capogruppo consiliare di Per una Chiari Virtuosa Domenico Codoni ha ringraziato Salvatore Criscuolo e Manuel Zobbio del Partito Liberaldemocratico e l’imprenditore clarense Roberto Zini, per aver contribuito a portare nella nostra città relatori di altissimo livello.
Ha inoltre sottolineato l’importanza di momenti di confronto pubblico come questi, capaci di far dialogare politica, imprese e territorio.
È intervenuto anche Manuel Zobbio affermando come lavoro, ambiente ed energia siano temi complementari, da affrontare con un approccio serio e razionale, nell’interesse di tutti.
A chiudere il convegno, il coordinatore di Chiari Capitale Claudio Kulla che, ringraziando i partecipanti, ha annunciato il prossimo appuntamento: si terrà intorno ai primi di marzo e sarà dedicato al tema dell’informazione, in vista del prossimo Referendum Costituzionale.
Mara Ghidini





