Martedì 13 ottobre 2026

Gruppo Telefri rafforza la crescita internazionale: acquisita la maggioranza della slovacca Fontana

Dayana Luigi Telefri

Gruppo Telefri consolida la propria strategia di sviluppo e rafforza il posizionamento internazionale con l’acquisizione della quota di maggioranza di Fontana a.s., realtà produttiva slovacca specializzata nella produzione di coltelli e lame per macchinari agricoli e zootecnici. Come sottolineato dalla Direzione dell’azienda bresciana, questa operazione s’inserisce in un «percorso di crescita strutturato e di lungo periodo, affiancato da investimenti mirati alla sostenibilità e all’efficientamento energetico degli stabilimenti italiani del gruppo».

Il matrimonio, per così dire, era già annunciato da tempo: del resto, già del 2008 Gruppo Telefri figura tra gli azionisti dell’azienda di Dolný Kubín, eccellenza manifatturiera riconosciuta a livello globale e da tempo individuata dalla famiglia Telefri quale nuova frontiera d’investimento nel programma d’internazionalizzazione. L’ingresso nella maggioranza formalizza dunque una collaborazione consolidata negli anni e rafforza l’integrazione industriale tra le società del gruppo.

A guidare questa nuova fase sono Dayana e Luigi Telefri, seconda generazione al timone della holding bresciana, che proseguono il percorso avviato dal padre e fondatore Mario Telefri.

«L’operazione su Fontana si inserisce in una visione più ampia che punta a creare sinergie tra competenze industriali, mercati e territori, valorizzando ogni partecipazione attraverso logiche di efficienza, innovazione e sostenibilità – si legge in merito dal comunicato diramato dall’azienda – Gruppo Telefri si conferma così una realtà strategica nel panorama imprenditoriale italiano: una holding finanziaria capace di coordinare e sviluppare attività diversificate, dal comparto agro-zootecnico alle lavorazioni industriali dei metalli, garantendo al contempo solidità gestionale, controllo finanziario e compliance per tutte le società partecipate».

Accanto alla crescita per linee esterne, il gruppo continua a investire anche sul fronte interno. Tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 sono stati completati importanti interventi di efficientamento energetico negli stabilimenti di Eurosilos Sirp, con sede a Isorella, e Zincatura Bresciana, a Verolanuova. Proprio quest’ultimo polo industriale sta vivendo una vera e propria “rivoluzione”: proprio nelle scorse settimane è infatti entrato in funzione l’impianto fotovoltaico da 1 MW, capace di coprire almeno in parte le necessità energetiche della produzione, presto destinato a un raddoppio della produzione.

A Isorella, invece, Eurosilos Sirp ha implementato il proprio impianto fino a circa 500 kW, con una produzione stimata di oltre 600.000 kWh annui, pari all’80% del fabbisogno energetico. Interventi che testimoniano l’impegno concreto del gruppo verso modelli produttivi più sostenibili e ambienti di lavoro più efficienti.

Tra acquisizioni internazionali e radicamento territoriale, Gruppo Telefri rafforza così il proprio ruolo di piattaforma industriale integrata, capace di coniugare crescita economica, innovazione e responsabilità ambientale. Una strategia che guarda al futuro, mantenendo salde le proprie radici nel tessuto produttivo bresciano.

LB

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