Martedì 13 ottobre 2026

Montichiari piange Luciano Gilli, ex consigliere e generoso volontario della Pro Loco Montichiari

GILLI 2

Generosità e disponibilità: sono stati questi i tratti distintivi di Luciano Gilli, l’ex consigliere e volontario della Pro Loco Montichiari spentosi dopo una rapida malattia oncologica vissuta con grande dignità e coraggio. Nato a Calvisano nel 1952 e nipote della veggente Pierina Gilli, aveva lavorato per lungo tempo, fino alla pensione raggiunta nel 2006, come operaio alla Vaia Car del paese bassaiolo dimostrandosi una figura sempre attenta alle necessità dell’azienda e dei colleghi. Nel 1973 il matrimonio con Cecilia Agnelli dalla cui unione nascerà l’unica figlia, Sonia. Appassionato di apicoltura, praticata fino a diversi anni fa, di pesca, di viaggi (l’Egitto in particolare, dove si recava in vacanza ogni anno) e della cura dell’orto, Gilli era esperto soprattutto di viti e di agrumi, tanto da essere richiesto di consigli e suggerimenti dagli amici su come innestare o mantenere in buono stato questa o quella pianta. Ma è alla Pro Loco Montichiari che in molti lo ricordano e grazie alla quale si era fatto conoscere alla comunità: nell’associazione costituitasi nel 2014 aveva infatti dedicato nove anni di impegno gratuito insieme con i suoi familiari, sino allo scorso mese di novembre. Immancabile nelle rievocazioni ottocentesche come nell’attività da lettore durante le varie edizioni di “ScopriAmo Montichiari”, si era dedicato in particolare alla gestione e alla tenuta della sede di Piazza Teatro di cui era il responsabile. Un sorriso, una battuta, l’ironia sempre pronta da sfoderare, sapeva entrare in empatia con le persone e lo dimostrano i molti messaggi di affetto e di vicinanza alla famiglia che stanno inondando i social in questi momenti. Anche il primo cittadino Marco Togni ha parole di stima e di riconoscenza per lo scomparso: “Non lo conoscevo fino a una decina di anni fa o poco più. Non abbiamo nemmeno mai fatto grandi discorsi. Politicamente è noto a tutti che la pensavamo pure diversamente – scrive su Facebook – eppure mai abbiamo parlato di politica una sola volta. Tutte le volte lo vedevo molto volentieri e ci fermavamo entrambi a scambiare due battute mettendola sempre sul ridere. Mi è sempre piaciuto come mi dava confidenza senza remore e con estrema sincerità dimostrando la sua simpatia nei miei confronti da me ovviamente ricambiata. Uno che ha sempre fatto per il paese e per sua natura innata – conclude Togni – senza mai voler essere in mostra. Sono davvero dispiaciuto per la sua perdita”. Anche la “sua” Pro Loco lo ricorda pubblicamente “per tutto il tempo donato per gli altri, per le idee, i consigli e tutti i sorrisi distribuiti”. Lo piangono oltre a moglie e figlia il genero Alessandro Pizzocolo, i nipoti Arianna con Fabio e Leonardo e il fratello Giovanni. E una grande folla ha riempito la chiesa parrocchiale di Borgosotto in occasione delle esequie celebrate dal parroco padre Giampaolo Tortelli il quale ha sottolineato come abbia saputo “donare e condividere con gli altri, non tenere tutto per sé”. Commosso anche Enrico Ferrario, già presidente della Pro Loco Montichiari, ma soprattutto amico di Gilli: “Siete qui in tanti oggi – ha dichiarato al termine della funzione religiosa – e vorrei che ciascuno di voi scrivesse su un foglio una parola, un pensiero dedicati a Luciano, lo riponesse in un cassetto, quello che usa di più, cosicché ogni volta che lo aprirà si ricordi di lui”. Nessun fiore alla camera ardente e in chiesa: l’espressa volontà della famiglia, resa nota attraverso i necrologi, è stata quella di aiutare l’associazione “Dopo di noi” di Calvisano che opera in favore delle persone in condizioni di disabilità e al quale anche il defunto era molto legato.

Federico Migliorati

Condividi l'articolo

Articoli correlati, altro dall'autore

Gli articoli più letti