Lunedì 12 ottobre 2026

Al Nolli terminati i lavori di efficientamento energetico

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Si sono conclusi con il taglio del nastro domenica 5 ottobre i lavori di efficientamento energetico e miglioramento sismico del Centro Nolli di Orzinuovi.

Il complesso, voluto nel lontano 1916 da Enrico Nolli, è oggi una casa viva e multiforme dove trova spazio una Comunità socio sanitaria che ospita dieci adulti con disabilità, gestita dalla cooperativa La Nuvola, oltre a tre posti di residenzialità protetta temporanea. Nella struttura è presente anche un centro diurno per anziani e un edificio con appartamenti protetti destinati a persone anziane o in difficoltà materiale e morale. Il Nolli, presieduto dal parroco di Orzinuovi don Domenico Amidani, annovera nel suo consiglio di amministrazione Agostino Garda, il parroco di Borgo San Giacomo don Fausto Mussinelli, il presidente della Rsa di Orzinuovi Gianpietro Briola e l’orceana Lina Condorelli

L’intervento ha riguardato una riqualificazione di tutto il complesso, che ha unito sicurezza e sostenibilità attraverso il rinforzo strutturale degli edifici, cappotto termico, nuovi serramenti, impianto fotovoltaico e una centrale termica ad alta efficienza. “Un lavoro che guarda al futuro – ha commentato l’assessore regionale Maione – per rendere i luoghi del Nolli sempre più vivibili e rispettosi dell’ambiente”.

A ricordare le radici della fondazione Nolli, presieduta da don Domenico Amidani, è stato Agostino Garda, membro del consiglio di amministrazione: “Il Nolli è una realtà profondamente radicata nella nostra comunità. E’ nata dal desiderio di offrire dignità e sostegno a chi era nel bisogno. Oggi continuiamo quell’eredità, assegnando alloggi a canoni calmierati, offrendo assistenza alle persone in difficoltà e costruendo relazioni umane che generano integrazione e crescita”.

Nella struttura, infatti, la vita quotidiana si intreccia con percorsi personalizzati di cura, relazione e autonomia: psicologi, infermieri, educatori e numerosi volontari lavorano fianco a fianco per aiutare ogni ospite a esprimere le proprie potenzialità. “È una vera casa-famiglia – ha spiegato Rosaria Donzelli, presidente della cooperativa La Nuvola. “Da trent’anni collaboriamo con la Fondazione Nolli per costruire insieme progetti di vita. Questo cantiere ci ha dato la possibilità di ripensarci, adattando gli spazi ai bisogni delle persone che li abitano”.

Tra gli interventi e i ringraziamenti, non è mancato il ricordo di chi ha tracciato la strada, come il parroco don Franco Bertanza, definito “ispiratore di molte iniziative”, e tutti i volontari del Centro diurno anziani, ricordati da Gianpaolo Festa, vice presidente dell’associazione: “In trent’anni abbiamo costruito tanto: attività ricreative, cene etniche, scuola per badanti, teatro dialettale. Il nostro fiore all’occhiello resta il servizio di trasporto sociale, segno concreto di vicinanza a chi ha più bisogno”.

Tra le attività importanti anche il Lam, il laboratorio di arte e marmellata che si è conquistato uno spazio nel centro, gestito da Piero Almeoni. Sul palco anche il senatore Gianpietro Maffoni: “La comunità cresce e crea eccellenze sul territorio, in grado di svolgere un lavoro di aiuto verso chi ha bisogno”. “Il Nolli non è solo un luogo, ma una testimonianza viva di carità e di impegno civile. Qui ogni sorriso, ogni gesto, diventano legame – ha aggiunto il sindaco Laura Magli. A fare i ringraziamenti anche l’assessore Severluigi Bassini e la vicepresidente della Rsa Emanuela Cattaneo. Ora il Centro Nolli brilla di nuova luce, più sicuro, più efficiente, ma soprattutto più umano. Un luogo di solidarietà nel cuore di Orzinuovi, dove il passato continua a generare futuro.

Silvia Pasolini

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